Te siento ... tango: il nuovo spettacolo di Miguel Ángel Zotto debutta a Roma
di Elena Benelli

Te siento ... tango: il nuovo spettacolo di Miguel Ángel Zotto debutta a Roma

Stella indiscussa del tango argentino, Miguel Ángel Zotto debutta con il nuovo spettacolo a Roma, il 15 ottobre, primo appuntamento delle Giornate della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico. Sarà sul palco insieme alla sua compagna di vita e d’arte Daiana Guspero e ai ballerini della Compagnia Tango X 2 e i musicisti della Tango X 2 Orchestra.

Il 9 ottobre, durante la presentazione romana del suo spettacolo - una sorta di autobiografia danzata - Zotto ha parlato anche di argomenti inediti e dolorosi: « È la prima volta che ne parlo. In Argentina ho subito la repressione della dittatura. Sono stato arrestato, torturato. Avevo solo 17 anni. E nessuna colpa. Avevo scritto un numero di telefono su un volantino rubato per strada. Non pensavo fosse così sovversivo».
 
 


«Mi arrestarono. In prigione vedevo i miei amici morire - ha ricordato ancora - sentivo le urla delle torture. Non so perché un giorno, mi misi a cantare. Un canto tanghèro. Mi ha salvato un uomo alto, robusto. Barba e capelli bianchi. Vidi in lui una luce. Forse Dio»

L'artista ha poi detto la sua riguardo al movimento, guidato da Liliana Furlò, 56enne, argentina, attivista Lgbt, che si batte contro il machismo nel tango: «Nulla di più falso - ha spiegato Zotto - il tango è donna. È esaltazione della femminilità e della sensualità. Il tango è galante e cortese con codici e regole ben precise. L'approccio al partner può essere accettato o rifiutato. Ma il rispetto del macho nei confronti della donna o della proprio partner è sempre assoluto. Non è un caso che nella mia accademia, negli ultimi anni  ho celebrato ben sette matrimoni». 

Miguel Ángel Zotto, uno dei più grandi tangueri dei nostri tempi, stella indiscussa e carismatico interprete del “pensiero triste che si balla”, presenterà il suo nuovo spettacolo Te siento… Tango. Dopo un’anteprima a Rieti al Teatro Flavio Vespasiano il 13 ottobre per il Reate Festival, lo spettacolo debutta in prima assoluta martedì 15 ottobre (ore 21) al Teatro Olimpico dove sarà in scena fino al 27 ottobre, per poi proseguire con una tournée che toccherà le città di Bari, Genova e Verona.

Verranno animati dodici quadri che non si limiteranno soltanto a raccontare, ma saranno una sorta di “mappa” delle emozioni. Si entrerà in punta di piedi nella vita privata di Zotto, con il ricordo del padre, ballerino e attore, e di zio Gaucho, appassionato di Carlos Gardel, da cui Zotto ha saputo trarre ispirazione e trasformare la sua passione per il tango in una carriera segnata da grandi successi. Al contempo in scena vengono svelati una serie di “segreti” e “codici” che fanno del tango argentino la perfetta metafora della vita. Un ballo che non nasce nelle accademie, ma nella storia tormentata, litigiosa e fraterna di chi ne racconta e ne costruisce poco alla volta un nuovo capitolo.

Teatro Olimpico, piazza Gentile da Fabriano 17, ROMA, dal 10 al 27  ottobre, biglietti da 23 a 47 euro, 06 3201752, filarmonicaromana.org
Mercoledì 9 Ottobre 2019, 19:46
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