Metro Roma, infiltrazioni nella linea A: treni fermi 5 ore

M5s accusa: gunta incapace. L'assessore Patané: voi colpevoli di questo sfascio

Metro Roma, infiltrazioni nella linea A: treni fermi 5 ore

Roma fa acqua da tutte le parti. Il guasto tecnico che ieri mattina ha bloccato metà linea A della metro è stato infatti causato da un'infiltrazione di acqua. La rottura di un alimentatore elettrico, corroso dalle infiltrazioni, ha fatto scattare il sistema di protezione lungo il percorso. Così i treni si sono fermati e tutto è rimasto bloccato in attesa di un intervento. Erano solo le 6 di mattina quando InfoAtac ha comunicato la chiusura nel tratto compreso tra la stazione Termini e la fermata Ottaviano.


Ma i passeggeri, migliaia di persone tra romani e pendolari, ancora non sapevano che quel disastro dopo 3 ore si sarebbe esteso fino a Battistini, il capolinea nel quartiere Aurelio. Soprattutto non potevano immaginare che sarebbe durato ben 5 ore. Un'intera mattinata di delirio, quindi, che ha messo in ginocchio la Capitale.


L'Atac ha schierato 70 bus sostitutivi ma non sono certo bastati a frenare l'ondata di disagi che, con un immediato effetto domino, ha raggiunto tutta la città mentre davanti alle fermate chiuse continuavano ad arrivare i passeggeri ignari del blocco.


Fiumi di persone in attesa, a cominciare dal piazzale della stazione Termini fino a Lepanto. Su piazza dei Cinquecento si è creato un lungo serpentone di bus e auto, tutti fermi nel traffico tanto che gli autisti sono stati costretti a far scendere i passeggeri per procedere a piedi mentre nella ressa che si creava intorno alle navette sostitutive sono dovuti intervenire anche i carabinieri. «La mattina ti svegli - spiega Federico Ricci, fuori dalla stazione Termini - e non sai a che ora e come arriverai in ufficio. Tutto questo è diventato assurdo».


Nel caos anche tanti studenti che, in quelle ore, avrebbero dovuto raggiungere la scuola ma non sono mai arrivati. In Campidoglio l'opposizione incalza: «L'ennesimo disservizio ai cittadini - ha commentato la capogruppo del M5S, Linda Meleo, già assessora alla mobilità nella giunta Raggi - e la dimostrazione di come la gestione attuale sia ormai incapace di portare a termine le più semplici attività di manutenzione ordinaria». Rintuzza l'attuale assessore alla mobilità, Eugenio Patanè: «Non possiamo prendere alcuna lezione da chi ha lasciato la città e le infrastrutture di trasporto in queste macerie. Siamo al lavoro tutti i giorni per riportare alla normalità un servizio di trasporto pubblico lasciato da chi ci ha preceduto in condizioni da Terzo mondo». 


L'Atac ha spiegato infatti che si è trattato di problemi dovuti all'anzianità dei tanti componenti strutturali delle linee metro più datate, la linea A e la linea B, mai stati sostituiti da quando la linea è in esercizio.
Il Codacons ha annunciato che presenterà un esposto in Procura per denunciare i disservizi subiti dai cittadini.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Gennaio 2023, 08:17
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