Marcello De Vito (M5S) arrestato per corruzione, ecco cosa diceva prima delle elezioni

Una notizia che ha fatto molto rumore, quella dell'arresto di Marcello De Vito, esponente del M5S romano e presidente dell'Assemblea Capitolina. Una nuova tegola sulla giunta Raggi, poiché De Vito, accusato di corruzione, è uno degli uomini di fiducia della sindaca di Roma.

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Se De Vito è da ritenersi innocente fino a prova contraria, come giustamente ricorda e sottolinea Alessia Morani, la deputata del Pd questa mattina ha diffuso un video risalente al 2016, poco prima delle ultime elezioni amministrative di Roma, quelle che videro il trionfo di Virginia Raggi al ballottaggio contro Roberto Giachetti. Dopo il periodo di commissariamento, nel giugno 2016 i romani erano chiamati alle urne e, in un video diffuso sui social, Marcello De Vito, che era tra i candidati sindaco interni al M5S, si rivolgeva agli elettori.

«Sia la maggioranza che l'opposizione sono coinvolte con tutte le scarpe nell'ambito dell'indagine di Mafia Capitale. Ora dobbiamo completare l'opera, governare, prenderci cura e ricostruire la nostra città. Le mani libere del M5S rappresentano un valore importantissimo per Roma» - spiegava Marcello De Vito - «Per la prima volta possiamo colpire sprechi, privilegi e corruzione con cui i partiti di destra e sinistra, indifferentemente, hanno campato per anni sulle spalle dei cittadini romani. Questo vuol dire ripristinare equità sociale e giustizia, restituendo ai cittadini romani i servizi che giustamente richiedono: un trasporto efficiente, asili di qualità, strade pulite e sicure, servizi sociali, tutela dell'ambiente e cura delle periferie devastate da anni di cementificazione indegna».

E ancora: «Tutto questo vuol dire rifare di Roma una capitale degna di questo nome, all'insegna del nostro principio per cui nessuno deve essere lasciato indietro. I partiti sanno bene che possiamo sottrargli dalle mani il giocattolo o la mucca da mungere, per questo si difendono con ogni mezzo, con una informazione compiacente, gettando vili schizzi di fango sul M5S. Quello stesso fango in cui loro sono immersi fino al collo. Sappiamo bene che tipo di campagna elettorale ci attende e siamo pronti: oggi il M5S non è più solo onestà, due anni e mezzo di consiliatura sono serviti anche per aumentare la nostra forza, la nostra conoscenza, la consapevolezza di noi stessi. Io mi sento pronto al 100% per questa nostra sfida in cui ho sempre creduto, con l'esperienza acquisita, con dedizione totale, con la testa e con il cuore».
Mercoledì 20 Marzo 2019, 12:20
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