Finita la fuga di Manolo Gambini: si è consegnato ai carabinieri. Dieci giorni fa era evaso da Rebibbia

Finita la fuga di Manolo Gambini: si è consegnato ai carabinieri. Dieci giorni fa era evaso da Rebibbia

È finita la fuga di Manolo Gambini. Evaso dal carcere di Rebibbia lo scorso 17 gennaio; come appreso da Leggo l'uomo si è consegnato oggi presso la caserma dei carabinieri di Cerveteri accompagnato dal suo legale.

 

Gambini, 41 anni - cugino di Giuseppe Mastini conosciuto come Johnny lo Zingaro - doveva scontare un cumulo pena per una serie di condanne per reati contro il patrimonio ed era riuscito a fuggire scavalcando un muro di cinta.

 

L’uomo era stato trasferito nel carcere romano da quello di Grosseto dove era recluso in custodia cautelare per una serie di furti in appartamento commessi in Toscana. La caccia all'uomo era partita immediatamente con le indagini condotte dal Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria e dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia, coordinate dalla procura della Repubblica di Roma, avevano consentito di individuare le possibili aree dove l’evaso poteva essere nascosto. 

 

Dopo le prime battute di ricerca su tutte le piste possibili è stata individuata la zona di interesse con numerosi perquisizioni, che hanno interessato persone e locali. A quel punto si è stretto il cerchio fino ad arrivare a questa mattina quando Manolo Gambini, ormai braccato, ha deciso di consegnarsi alle forze dell’ordine. Dalla stazione di Cerveteri l’uomo è stato condotto presso la compagnia dei carabinieri di Civitavecchia per il fotosegnalamento.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 28 Gennaio 2021, 08:47
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