Mamma suicida nel Tevere, palloncini bianchi sul ponte: oggi i funerali di Pina Orlando

di Raffaella Troili
Si svolgono oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ad Agnone, in Molise, i funerali di Giuseppina Orlando, la mamma di 38 anni che giovedì scorso intorno alle 6 si è gettata con le figlie di 4 mesi da Ponte Testaccio. Pina torna nel suo paese a lutto, a celebrare sarà il vescovo di Trivento. A Roma invece continuano le ricerche delle gemelline. Polizia fluviale e vigili del fuoco non hanno mai smesso di cercare i corpicini delle neonate. Anche ieri, in campo la Protezione civile che ha setacciato le sponde con i cani. Sul ponte due ragazzi hanno montato una cascata di palloncini bianchi, sia sulla spalletta del ponte sia giù verso il Tevere. Un modo per ricordare questa tragedia che ha sconvolto il quartiere Testaccio e la città tutta, alla vigilia di Natale.

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Giuseppina all'alba di giovedì ha preso una copertina delle bimbe ed è uscita di casa, decisa a uccidersi. Da via Manunzio, ha raggiunto il ponte, che dista al massimo 200 metri. Nelle immagini riprese da una telecamera la si vede camminare con due fagottini tra le braccia, avvolta dalla coperta. Le ricerche continuano a tutto campo, gli agenti del commissariato Celio hanno perlustrato cassonetti e anfratti, nella speranza che la mamma abbia risparmiato le gemelline.


Ma l'ipotesi più probabile resta quella che le abbia gettate e poi si sia tolta la vita. Un testimone avrebbe visto una sagoma a ridosso del ponte, già dall'altro lato del parapetto. Il marito Francesco, i suoceri, i genitori sono stati interrogati separatamente. Una famiglia disperata, che non si è accorta di quanto fosse grande il malessere di Pina. «Non ti preoccupare andrà tutto bene», la rincuoravano ora che aveva le piccole a casa. Le bambine erano nate premature, una terza gemella era morta dopo il parto.

Dopo mesi di ricovero, Sara e Benedetta erano state dimesse, una a fine novembre, l'altra nei giorni scorsi. Il papà non si dà pace, anche perché non ha sentito nulla, non si è svegliato. Il giorno prima erano andati a comprare le tutine per le bambine, che ancora non erano in perfette condizioni di salute ma comunque erano state dimesse. Alle tre di notte Pina ha dato loro l'ultima poppata, poi ha deciso di portarle via con sè in fondo al fiume.
 
Ultimo aggiornamento: 15:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA