Luca Sacchi, sul profilo Facebook di Paolo Pirino tatuaggi, pistole e Scarface: «Si ispirava ai gangster»

Luca Sacchi, sul profilo Facebook di Paolo Pirino tatuaggi, pistole e Scarface: «Si ispirava ai gangster»

Uno dei due fermati per l'omicidio di Luca Sacchi, il giovane ucciso a Roma dopo una rapina, si chiama Paolo Pirino ed è del quartiere San Basilio come Valerio Del Grosso, l'altro fermato. Sul suo profilo Facebook, i contenuti sono eloquenti: tatuaggi, armi, Scarface, lo sguardo di sfida. Praticamente un inno alla filosofia del 'gangsta' di periferia in chiave Gomorra, o Suburra che dir si voglia.

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La foto che campeggia sulla pagina è di tre incappucciati armati e ancora più giù foto di uomini con mitra e pistole. Ed è una pistola spianata quella che Pirino ha tatuata sul petto assieme all'immagine di tre donne. Tatuaggi che Pirino sfoggia in più foto, come quello sulla mano sinistra, l'anno di nascita - 1998 - e l'effigie della Madonna. Poi tanti post con canzoni neomelodiche e frasi ad effetto e foto che ritraggono Pirino in atteggiamenti da duro, jeans strappati e giubbotti di pelle.

SI NASCONDEVANO Del Grosso e Pirino, dopo l'omicidio di Luca Sacchi si stavano nascondendo, come hanno riferito il capo della Mobile di Roma Luigi Silipo e il comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Roma Mario Conio. Uno è stato rintracciato in un residence, l'altro in una casa, mentre la Smart bianca con cui si erano dati alla fuga è stata sequestrata.

A premere il grilletto sarebbe stato Del Grosso. A loro due si è arrivati anche grazie a una serie di testimoni che hanno fornito elementi determinati per individuare e rintracciare i presunti autori dell'omicidio. Del Grosso è stato rintracciato in un residence hotel in zona Tor Cervara mentre Pirino sul terrazzo di una palazzina in zona Torpignattara dove si era nascosti. Pirino ha precedenti per stupefacenti, Del Grosso per percosse.

Ultimo aggiornamento: Thursday 31 October 2019, 00:33
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