Omicidio Sacchi, Del Grosso al gip: «Non volevo uccidere, era la mia prima volta con un'arma in mano»

L'omicidio di Luca Sacchi è ancora un giallo. Oggi i due indagati per il delitto, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, dovevano essere interrogati davanti al gip di Roma, ma nel nuovo interrogatorio di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Del Grosso ha rotto però il silenzio con una dichiarazione spontanea: «Non volevo uccidere nessuno, era la prima volta che prendevo una arma in mano», ha detto il giovane, arrestato qualche settimana fa dopo l'omicidio avvenuto il 23 ottobre a Roma. 

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INTERROGATI PRINCI E DE PROPRIS Sono in corso intanto nel carcere di Regina Coeli gli interrogatori di garanzia per Marcello De Propris e Giovanni Princi, arrestati il 29 novembre scorso nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Luca Sacchi. De Propris è accusato di concorso in omicidio per avere dato la pistola a Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, autori materiali dell'aggressione e dello sparo.

A Princi, pregiudicato e amico di infanzia di Sacchi, è contestato il tentativo di acquisto di un ingente quantitativo di droga. Stessa accusa mossa ad Anastasia, fidanzata di Luca, che verrà ascoltata domani da gip. Il giudice Costantino De Robbio ascolterà oggi anche Del Grosso e Pirino raggiunti venerdì scorso da una nuova ordinanza di custodia in carcere.

"PRINCI ADDOLORATO PER LA MORTE DI LUCA" «Giovanni Princi è addolorato per la morte del suo amico Luca a cui era molto legato. Per lui è stata una vicenda dolorosissima». Lo afferma l'avvocato Massimo Pineschi, difensore del giovane arrestato nella seconda tranche di arresti sull'omicidio che oggi ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia così come l'altro arrestato Marcello De Propris accusato di concorso in omicidio. «So che anche i genitori di Princi sono sconvolti per quanto accaduto - aggiunge il penalista-. Il mio assistito è scosso, è alla sua prima esperienza detentiva, potete immaginare come sta. Valuteremo il ricorso al Riesame dopo avere letto tutti gli atti».
 
Martedì 3 Dicembre 2019, 15:41
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