Life 120, in 4500 a Roma per Adriano Panzironi: «La dieta mediterranea sta uccidendo l'umanità»

Life 120, in 4500 a Roma per Adriano Panzironi: «La dieta mediterranea sta uccidendo l'umanità»

Demonizza gli zuccheri e i carboidrati, cita Mussolini e promette ai suoi seguaci di vivere in salute fino a 120 anni. Ma guai a chiamarlo 'guru', 'santone' o 'taumaturgo'. Adriano Panzironi, l'ideatore di Life 120, già denunciato dall'Ordine dei Medici per esercizio abusivo della professione e diventato noto per aver pubblicizzato il suo metodo in diverse emittenti televisive, è riuscito a radunare a Roma più di 4500 persone per un evento che lo stesso organizzatore aveva definito «storico ed epocale per la medicina».

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Il più grande raduno mai realizzato da quanto Adriano Panzironi ha lanciato Life 120, mettendosi in società col gemello, Roberto, è stato organizzato ieri al Palazzo dello Sport di Roma (già PalaLottomatica e PalaEur). Oltre 4500 seguaci di Adriano Panzironi si sono accreditati per partecipare all'evento e incontrare l'uomo che, a loro dire, avrebbe salvato loro la vita. Anche se per la scienza ufficiale Adriano Panzironi non è una persona attendibile e, a causa delle numerose inserzioni pubblicitarie dei suoi prodotti, è stato anche sospeso dal Consiglio di disciplina nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, che ha confermato la sanzione del Consiglio territoriale di disciplina del Lazio. E come se non bastasse, Adriano Panzironi è stato multato dall'Agcom per aver trasmesso sul suo canale televisivo «informazioni pubblicitarie potenzialmente lesive della salute» sconfessato anche da Giulia Grillo, ministra della Salute. Una che, tra alcuni seguaci di Panzironi, ormai ha la fama di essere una traditrice: «Abbiamo votato M5S per lei, ma ha deluso noi e le persone per la libertà di scelta vaccinale perché è andata contro la voce del popolo».

Adriano Panzironi, che dice di essere contro la «medicina dei protocolli», sostiene l'esigenza di eliminare dalla dieta carboidrati e zuccheri, in favore di una 'paleodieta' accompagnata dall'uso di integratori alimentari appositamente prodotti col marchio Life 120. Oltre all'acquisto degli integratori, Panzironi raccomanda anche le sue guide ad una corretta applicazione delle norme di Life 120: niente zuccheri né farina, latte, riso e sale. «La tanto decantata dieta mediterranea sta uccidendo l'umanità: la pasta fa venire il tumore, i carboidrati insulinici sono il vero motivo della comparsa delle patologie dell'uomo. Lo dicono decine di migliaia di studi scientifici che hanno la stessa validità di quelli che sono stati inseriti nei protocolli ufficiali», ha spesso ripetuto Panzironi negli ultimi tempi, in cui ha acquisito sempre più successo e popolarità. Un concetto ribadito anche ieri, davanti a migliaia di persone.
 
 


Lunghe le file all'ingresso, gestite da alcuni volontari, dove occorreva registrarsi e compilare un modulo. Durante le attese, era possibile degustare del cibo (dalle ricotte alle mozzarelle fino al capocollo, salami, a riso e spaghetti fatti con la radice di Konjac) ma anche acquistare gadget 'griffati' Life 120 (dal portachiavi a 8 euro fino alle tazze a 10, ma anche portapillole e altri oggetti). All'inizio dell'evento, in diretta streaming e tv, Adriano Panzironi si accorge della presenza dei carabinieri del Nas e a questo punto cita Benito Mussolini: «Spero che non vogliano schedare chi ha partecipato a questo evento. Essere attaccati sapendo di essere nel giusto è un grande onore. Qualcuno disse 'tanti nemici, tanto onore', questo è proprio il caso».

L'evento ha permesso a persone di ogni età, provenienti da tutta Italia, di incontrare, stringere la mano e posare per un selfie insieme a colui che molti definiscono il proprio salvatore. In molti, infatti, sostengono che la terapia di Life 120, se seguita alla lettera, è in grado di dare grandissimi risultati: «Occorre però molto impegno, mai sgarrare e soprattutto serve l'adeguata attività fisica». Molti assicurano di stare molto meglio dopo pochi mesi di adesione alle teorie di Adriano Panzironi, ma per i seguaci del controverso personaggio, facilmente riconoscibile per la folta chioma, «è sbagliato definirlo un medico, un santone o un guru. Per noi è un benefattore». C'è chi è grato a Panzironi per essere guarito dall'ipertensione, chi ha sconfitto il mal di denti e l'emicrania, chi ha recuperato il peso-forma e chi sostiene anche di essere guarito da patologie delicate come diabete e tumori. C'è anche chi, forse dimenticando l'importo degli acquisti sul negozio online di Life 120, ha dedicato uno striscione a Panzironi: «Grazie Adriano, per averci ridato il sorriso e la voglia di vivere senza chiedere niente in cambio».
Lunedì 1 Luglio 2019, 15:26
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