La Raggi scrive a Conte: «A Roma l'Agenzia per la ricerca biomedica»
di Carlo Fiorini

La Raggi scrive a Conte: «A Roma l'Agenzia per la ricerca biomedica»

Roma si candida a sede dell'Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica, la struttura che d'ora in avanti dovrà prevenire e affrontare le crisi sanitarie come quella del Covid 19.

La candidatura è stata ufficialmente lanciata dalla sindaca Raggi con una lettera a Conte. La prima cittadina alle sue spalle ha una sfilza di no, che hanno fatto di Roma la Capitale delle occasioni perse: dalle Olimpiadi 2024 passando all'Agenzia del Farmaco che si aggiudicò Amsterdam, per finire alla sede del Tribunale dei brevetti cui si è prontamente candidata Milano. Evidentemente ora, con un occhio alla sua ricandidatura, la Raggi è scesa in campo dalla parte di un fronte ampio che ormai da settimane sponsorizza questa scelta per ridare un ruolo europeo a Roma.

«Roma Capitale, sede di strutture sanitarie di livello assoluto e di Università di fama riconosciuta, rappresenta la candidata ideale per ospitare la nuova sede della Agenzia Europea», ha scritto la Raggi.
La proposta di istituire il nuovo organismo era stata lanciata dalla Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen con lo scopo di gestire le minacce sanitarie. E l'Italia, a cui viene finora riconosciuta a livello europeo una gestione sapiente dell'emergenza, può giocarsi la carta di Roma come sede.
Il governatore del Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti, che si era già espresso a favore della candidatura, ieri ha indicato addirittura quale struttura potrebbe ospitare materialmente l'Agenzia: il complesso dell'ex Forlanini. E questo proprio per sottolineare il ruolo di avanguardia che nella lotta al Covid-19 ha avuto l'Istituto Spallanzani.

Anche la leader di Fdi Giorgia Meloni nei giorni scorsi aveva caldeggiato la candidatura.
Sul fronte imprenditoriale il presidente di Unindustria, Filippo Tortoriello, nei giorni scorsi sottolineava i numeri competitivi del Lazio in questo settore: con una produzione nazionale che sfiora i 33 miliardi di euro il 38% del totale viene dalle aziende del Lazio, ovvero oltre 12,4 miliardi di euro nel 2019.
riproduzione riservata ®


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Settembre 2020, 17:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA