La Madonna del Latte di Murillo torna ad incantare il pubblico dopo il restauro: in mostra a Palazzo Barberini di Roma
di Elena Benelli

La Madonna del Latte di Murillo torna ad incantare il pubblico dopo il restauro: in mostra a Palazzo Barberini di Roma

Riportata all'antico splendore nei laboratori di restauro delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, torna in mostra - dal 19 maggio all'11 luglio 2021 -  nelle sale di Palazzo Barberini (Roma), la delicata "Madonna del Latte", capolavoro dello spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (1670-75), da sempre tra le opere più ammirate della Galleria Corsini, attualmente chiusa per ristrutturazione.

 


Un'opera da capogiro, che per la forza espressiva dei due protagonisti nel XIX secolo, quando venne esposta al pubblico, faceva innamorare poeti, scrittori, viaggiatori - Flaubert era invaghito dai suoi occhi come "lanterne danzanti" - e che per prima aveva incantato il suo proprietario, un cardinale della potente famiglia romana, quel Neri Maria Corsini (1685-1770) che aveva voluto la tela per il suo appartamento privato e l'aveva fatta appendere nella sala dell'alcova, proprio di fronte al letto.

 

 

Le delicate operazioni di pulitura hanno richiesto dieci mesi di lavoro, restituendo leggibilità all'opera e recuperando anche particolari minuti e preziosi, dai piccoli boccioli della pianta dietro Maria ai delicati passaggi cromatici delle vesti e del cielo. Allo stesso tempo, le indagini scientifiche, condotte da Emmebi diagnostica artistica srl e Artelab srl, hanno permesso di conoscere meglio la tecnica del pittore e i pigmenti impiegati, come nel caso del manto blu di Maria: ancora brillante nelle parti in lapislazzulo e irrimediabilmente alterato dove Murillo ha impiegato il più economico «smaltino».

 


Durante il restauro - diretto da Chiara Merucci e realizzato da Alessandra Percoco per la tela e da Vega Santodonato per la cornice, con la direzione scientifica di Alessandro Cosma - è stata realizzata per la prima volta un radiografia completa del dipinto che ha permesso di individuare, al di sotto dell'attuale strato pittorico, la figura di un San Francesco inginocchiato in un paesaggio. Una prima stesura poi abbandonata dal pittore, che riutilizzò la tela dipingendo sopra il San Francesco senza ulteriori preparazioni e reimpiegandone addirittura alcune parti, come l'albero per le ombre del muro o le pieghe del saio per la veste di Maria.

 

L'opera sarà esposta insieme ad una riproduzione a grandezza naturale della radiografia. Verrà pubblicato inoltre il volume "La Madonna del latte di Murillo alla Galleria Corsini. Storia e restauro" (Marsilio), con le prefazioni di Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, e di Giovanna Castelli, Direttore della Associazione Civita.

 

Alla presentazione del volume sarà anche un appuntamento de #dialoghibarberinicorsini (ciclo di webinar organizzato per approfondire le tematiche relative al museo e alle mostre in corso)  il 7 giugno 2021 alle 17.30 con gli interventi di Alessandro Cosma, Chiara Merucci, Marco Cardinali e Maria Beatrice De Ruggieri. 

 

INFORMAZIONI -  Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane, 13

APERTURA AL PUBBLICO: 19 maggio - 11 luglio 2021, ORARI: martedì – domenica, ore 10.00 – 18.00. Ultimo ingresso alle ore 17.00. Sabato e festivi prenotazione obbligatoria

La prenotazione è obbligatoria il sabato e nei giorni festivi al seguente link: https://www.ticketone.it/city/roma-216/venue/palazzo-barberini-16406/ Oppure contattando il numero: 06-32810

BIGLIETTO: Intero 10 € e altre formule


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Maggio 2021, 18:31
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