Johnny lo Zingaro, la fuga è finita: arrestato nelle campagne di Sassari. «Sono scappato per amore»

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È finita dopo pochi giorni l'ennesima fuga di Johnny lo Zingaro. La Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia penitenziaria ha arrestato in Sardegna il noto ergastolano, all'anagrafe Giuseppe Mastini, che era evaso dal carcere lo scorso 6 settembre sfruttando un permesso premio: l'uomo è stato rintracciato e arrestato dagli uomini dello Sco e della squadra mobile di Sassari e Cagliari in un casale in una zona rurale della provincia di Sassari. 

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«Ho fatto una grossa fesseria, lo so», ha detto dopo essersi arreso agli uomini della Squadra mobile della Questura di Sassari che stamattina l'hanno rintracciato in un casolare delle campagne di Taniga, tra Sassari e Sorso. «Volevo proseguire liberamente la mia relazione sentimentale», ha detto agli uomini coordinati dal dirigente Dario Mongiovì. La sua fuga è durata dieci giorni.



Ad arrestarlo i poliziotti di Sco e squadra mobile coordinati dal direttore del Dac, Francesco Messina, che lo hanno individuato mentre si nascondeva in una villetta di Sassari. Al momento dell'arresto era solo: non era con lui Giovanna Truzzi, la donna per la quale era scappato già nel 2017. Ma alla polizia avrebbe detto: «Volevo stare con lei, sono scappato ancora una volta per amore della mia donna».
 
 

Nei giorni scorsi erano state tante le testimonianze arrivate al commissariato della zona. Persone che hanno raccontato di averlo visto addirittura seduto al bar. In passato Johnny lo zingaro aveva spiegato che in carcere non resisteva, perché voleva vivere la sua storia d'amore con la donna che aveva sposato quando aveva 13 anni, che poi, aveva perso di vista e che aveva ritrovato durante la carcerazione. Mastini si trova in Questura a Sassari per gli accertamenti di rito: da lì sarà riportato nel carcere di Bancali.



IL TWEET DI BONAFEDE «L'evaso Giuseppe Mastini, conosciuto come Johnny 'lo zingaro', è stato rintracciato e catturato grazie al lavoro congiunto svolto dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e dalla Polizia di Stato. A loro va il mio più sentito ringraziamento». Così in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

IL DAP ESULTA «Nella mia lunga carriera di magistrato ho avuto l'opportunità di avvalermi del prezioso apporto di diversi corpi di polizia, nazionali e internazionali. Ma la capacità, la perseveranza e l'abnegazione che riscontro ogni giorno negli uomini del Nic della Polizia Penitenziaria, sotto l'oculata direzione di Augusto Zaccariello, è davvero rara. Lo hanno dimostrato fino ad oggi, continuano a dimostrarlo e sono certo che lo dimostreranno anche in futuro». È il commento del Capo Dap sulla cattura di Johnny Lo Zingaro.
Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Settembre 2020, 14:29
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