Incidente sulla Cristoforo Colombo, le radici uccidono ancora: 36enne muore sbalzato dalla sua moto

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E' morto sbalzato dalla sua moto. Catapultato contro un'auto a forte velocità questa notte, lungo la Cristoforo Colombo, all'altezza di Ostia. E la causa di questa ennesima tragedia della strada è ancora una volta il dissesto del manto stradale. Per la precisione le radici degli alberi che hanno solelvato l'asfalto, così come è stato per Noemi Carrozza, la campionessa di nuoto sincronizzato morta venerdì scorso cadendo dal suo scooter sempre in questo tratto di strada.

Questa volta a perde la vita è stato un uomo di 36 anni che ieri notte stava rientrando a casa in viale Lido di Castelporziano, in direzione della Litoranea. La moto sulla quale viaggiava è sbandata a causa delle radici che hanno sollevato il manto stradale facendo perdere il controllo al centauro che è stato catapultato in aria. L'uomo è stato sbalzato contro un'auto che lo seguiva ed è morto sul colpo.

Si tratta dell'ennesima vittima di questo tratto di strada maledetto, pieno di buche e radici di alberi affioranti. La scorsa settimana è morta, sbalzata dal suo scooter e sempre a causa delle radici, la ventenne Noemi Carrozza. Sul suo decesso la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. In base agli acertamenti, infatti, gli investigatori tra le cause della morte hanno escluso sia il malore che l'urto con altri veicoli.
Sabato 23 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:11
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1 di 1 commenti presenti
2018-06-23 14:46:10
secondo me i mezzi a due ruote sopra i 40 all' ora su strade pubbliche andrebbero vietati, sono una roulette russa
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