Iari, malore fatale a 21 anni. La mamma: «Grazie a Roma riposerà in Ucraina». La salma sarà trasferita domani
di Lorena Loiacono

Iari, malore fatale a 21 anni. La mamma: «Grazie a Roma riposerà in Ucraina». La salma sarà traserita

È davvero grande il cuore di Roma. Quel battito che in pochissimi giorni, nonostante il dolore che morde allo stomaco, con tanta forza e commozione è riuscito ad aiutare Oksana, la mamma del giovane Iari, ad organizzare i funerali del figlio. E a pagare il viaggio, l'ultimo, verso l'Ucraina. Un viaggio che mai avrebbe pensato di dover fare con il suo Iari. Il giovane, di appena 21 anni, morto la scorsa settimana in un prato alla Cecchignola mentre andava all'Università, verrà quindi sepolto in Ucraina. La salma verrà trasferita domani, sabato 18. Per aiutare la mamma con la colletta c'è tempo fino a questa sera. 

Iari, malore fatale a 21 anni mentre ascoltava la musica con le cuffiette: il quartiere fa colletta per rimpatriare la salma

Nel suo lontano Paese di origine, da cui qualche anno fa era scappato insieme alla mamma per sfuggire alla guerra civile e per trovare qui, a Roma, una nuova casa. Ha trovato molto più di quattro mura: ha trovato una famiglia di amici veri che oggi piangono la sua scomparsa e si rimboccano le maniche per sostenere, in silenzio, la mamma. Intorno ad Oksana infatti c'è un quartiere che si mobilita. Un quartiere, come la Cecchignola, che oggi appare ben distante da Casal Bruciato travolto, solo pochi giorni fa, dalle proteste che hanno infuocato l'atmosfera contro gli stranieri. Alla Cecchignola, oggi, si riscopre invece una Roma capace di stringersi in un forte abbraccio intorno a questa donna, straniera e fuggita da una guerra, a cui è morto un figlio troppo presto. «Grazie - spiega la mamma - so che tante persone mi stanno sostenendo, io purtroppo non riesco neanche a parlare ma so che in tanti mi stanno aiutando. Sto organizzando il rientro di mio figlio in Ucraina, è assurdo. Ma devo pensare a tante cose e per questo ringrazio tutti quelli che stanno dedicando anche solo un pensiero a mio figlio».



E sono tanti davvero: nella periferica parrocchia di Sant'Anselmo alla Cecchignola è apparso subito un cartello, per dare il via alla raccolta di fondi per rimpatriare la salma del giovane, e la foto di quell'appello è stata poi rimbalzata sui social tramite la pagina del Comitato di Quartiere Cecchignola. In poche ore si è diffusa la notizia terribile della morte e la speranza di poter fare qualcosa per la mamma.
Un tam tam nel quartiere e tante famiglie pronte a dare una mano. La parrocchia della Cecchignola è al piano terra di un palazzo, al posto dei negozi, ed è li ormai da circa 20 anni: non ha mai avuto una Chiesa vera e propria ma ha saputo davvero seminare qualcosa di profondo tra i suoi fedeli.
Venerdì 17 Maggio 2019, 05:01
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