Green pass, a Roma caos alla Gentilini: «Tanti irriducibili ma salveremo i biscotti»

Green pass, a Roma caos alla Gentilini: «Tanti irriducibili ma salveremo i biscotti»

Nell'azienda un certo numero di dipendenti che rifiutano sia il vaccino che il tampone

Green pass, è caos nella storica azienda di biscotti Gentilini, a Roma. La giornata del 15 ottobre si preannuncia infatti difficile a causa di un certo numero di lavoratori sprovvisti di certificazione verde, che rifiutano sia di vaccinarsi che di sottoporsi ad un tampone.

 

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Su un totale di 80 dipendenti della Gentilini, oltre il 10% non ha il green pass e da domani dovrebbe rimanere a casa, senza stipendio. Paolo Gentilini, presidente e ad dell'azienda con sede sulla Tiburtina, ha spiegato all'Ansa: «Sono molto preoccupato per ciò che accadrà domani. Noi come azienda ci siamo organizzati e abbiamo nominato un responsabile per il controllo a campione dei certificati, così come previsto dalla legge. Sinceramente spero vada tutto bene».

 

La preoccupazione riguarda i cosiddetti 'irriducibili', dipendenti contrari al vaccino e anche al controllo tramite tampone. «Ho cercato di parlarci e di convincerli, ma non c'è stato nulla da fare. Ad oggi qualcuno si è messo in ferie ed altri invece sono in malattia. Non so come andrà a finire questa storia, ma cercheremo di salvare la produzione di biscotti», spiega ancora Paolo Gentilini.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Ottobre 2021, 21:40
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