Golf per disabili, la "prima" è a Roma: al circolo Archi di Claudio l'AID Golf Trophy

Golf per disabili, la "prima" è a Roma: al circolo Archi di Claudio l'AID Golf Trophy

Il circolo Archi di Claudio di via Gamiana ha ospitato il 1° AID Golf Trophy, torneo su 9 buche organizzato dall’Associazione Italiana Disabili Golf. È stata una vera e propria “prima” per la Capitale, grazie all’organizzazione fornita dal Circolo capitolino e dall’associazione che è stata costituita solo nel luglio scorso e che è presieduta dal pontino, ma ormai romano d’adozione, Alessandro Petrianni.



«Si è trattato di un primo passo – ha detto Petrianni alla fine del torneo – che speriamo possa avere un seguito importante. La nostra associazione per ora raccoglie poco più di una cinquantina di disabili in tutta Italia, ma noi siamo nati proprio per divulgare questo sport. È in corso la richiesta di affiliazione alla FIG e abbiamo già pensato alla possibilità di creare un circuito per il prossimo anno. Il golf aperto ai disabili non è una novità assoluta, visto che esiste un circuito europeo gestito dall’EDGA, l’European Disabled Golf Association, che può avvalersi delle federazioni nazionali per organizzare i tornei come per fare un esempio anche l’Open d’Italia insieme alla FIG. Sul campo non esiste una differenza di gioco con i normodotati, cambia solo l’handicap e il metodo di classifica che spesso è lo Stableford, che rispetto al Medal premia con punti ogni buca, invece di rendere meno pesante il lordo totale. E con lo Stableford abbiamo disputato questa prima competizione».



Che Petrianni, già vincitore della sua categoria nell’ultimo Open d’Italia, ha conquistato con 18 punti, davanti a Piero Suma con 14 e Marcello Rodi con 9. Grande partecipazione collettiva alla manifestazione e non solo di atleti del circolo: comprendendo i normodotati, ben 135 partecipanti sono scesi sul green nei due giorni di gara. Nelle altre categorie successi per Ivano Basili (Lordo assoluto), Aldo Tenisci (Senior), Marta Di Virgilio (Lady) e Gabriele Menichetti (Junior). «Tutto ciò è stato reso possibile dalla grande collaborazione che si è creata con il circolo Archi di Claudio, guidato dal presidente Maurizio Perna». Nel secondo week end di ottobre il circolo aveva ospitato una gara benefica a favore della Onlus “Una breccia nel Muro” che si occupa di bambini autistici e in programma ci sono collaborazioni con altre associazioni impegnate nel sociale. «Speriamo che il circolo possa diventare un punto di riferimento per tutti i disabili che pensano di non poter giocare a golf – ha concluso Petrianni – perché possiamo fargli capire come si sbagliano. Possono cercarci sul sito www.archidiclaudiogolf.it oppure chiamare lo 067187550».
Mercoledì 15 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:51
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