Gabriele, campioncino di corsa a ostacoli per vincere l’handicap
di Cristina Montagnaro

Roma, Gabriele campioncino di corsa a ostacoli per vincere l’handicap

Gettare il cuore oltre l’ostacolo. E’ il motto di Gabriele, campioncino di atletica, specialità: corsa ad ostacoli. Ha 13 anni è di Ostia e ha la sindrome di down e dal 2017 si allena con impegno e partecipazione. Si allaccia le scarpette da ginnastica e ogni settimana si cimenta tra: corsa, salti e capriole. Oggi, a causa delle norme anti- Covid, i suoi allenamenti si sono un po’ diradati, ma non si è certo fermato. Ogni giorno frequenta la scuola media Istituto comprensivo Viale Vega, a Ostia, insieme ai suoi compagni di classe, e aspetta con ansia il sabato, tempo permettendo, in cui può tornare a correre insieme al suo allenatore.

 

Le prime difficoltà

«Per molti la vita è un’autostrada. Per noi invece è stata una mulattiera d’alta montagna: stretta, ripida, insidiosa, piena di curve. Gabriele è un ottimo ostacolista, nello sport come nella vita» confida il papà Paolo. «È nato il 30 ottobre 2007, pochi giorni dopo aver perso mia madre e pochi giorni prima di perdere mio padre. Entrambi erano stati coinvolti in un incidente stradale in Piemonte -racconta Paolo - Vivevo quei giorni con uno stato d’animo in cui angoscia, rabbia, tristezza e preoccupazione si mescolavano insieme. Ero con il cuore in Piemonte ma cercavo di non far trasparire nulla a mia moglie che si apprestava a partorire. Non ho grandissimi ricordi di quel giorno. Gabriele era piccolissimo, sembrava un bimbo prematuro con gli occhi un po’ a mandorla. Lo portarono immediatamente via. Passammo giorni d’angoscia. Poi arrivò il responso: sindrome di down. Siamo molto credenti, l’accettammo. Le settimane successive furono durissime, Gabriele aveva anche altri tipi di patologie».

«Fu durissima, è ancora durissima. Oggi Gabriele è un ragazzino con un sorriso che illumina ogni cosa che guarda. Un combattente con una passione infinita per l’atletica leggera. È un ottimo ostacolista, credo che la vita gli abbia insegnato proprio questo, a non mollare di fronte a nulla anche davanti a ostacoli che nessuno penserebbe di poter superare». 

Il suo sorriso non manca mai. Ha vinto anche una coppa per il suo impegno e per la sua partecipazione. Oltre lo sport è appassionato di calcio balilla e di musica . E infatti insieme a sua sorella Arianna, 15 anni, gli piace ascoltare le canzoni a tutto volume dai Blues Brothers a Nera di Irama.

Oggi Gabriele è seguito dalla Fondazione Roma Litorale che insieme ai terapisti lo affiancano 6 giorni la settimana. A causa del Covid è stato uno dei primi a sperimentare le terapie a distanza con ottimo successo. Ilde Plateroti, presidente della Fondazione Roma Litorale afferma: « Con lui lavoriamo 6 giorni a settimana, ci stiamo concentrando principalmente sul potenziamento cognitivo utilizzando giochi interattivi. È un bambino curioso, brillante. Per questo durante le terapie abbiamo inserito degli intervalli musicali. Il prossimo passo saranno invece le autonomie. Quindi andare al bar, acquistare le cose da solo, utilizzare i soldi, andare sui mezzi. Ma anche gli affetti, riconoscere gli stati d’animo e il rapporto con l’altro sesso». 

 

L’incontro con lo sport

« Ci alleniamo insieme ormai da 4 anni - spiega Gabriele Gentili, allenatore Fidal - Ha fatto passi da gigante, non solo fisicamente ma anche mentalmente e dal punto di vista della concentrazione. È diventato un ottimo ostacolista, è un ragazzo tignoso, che ama l’atletica e si impegna. Ha acquisito abilità motorie importantissime. Abbiamo fatto un lavoro atletico duro, sviluppando una forza sulle gambe notevole facendo i gradoni, allenandoci sulla sabbia. Non si tira mai indietro. Ha scatto, resistenza».

 

Il Sogno

«La nostra intenzione – conferma l’allenatore - è di farlo gareggiare non appena si potrà causa Covid per proseguire un percorso che sta facendo davvero importante. Dietro i suoi grandi risultati c’è anche un grande e ammirevole lavoro della famiglia». Gabriele intanto ogni sabato raggiunge la pista d’atletica e comincia a correre.

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Febbraio 2021, 13:54
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