Morte Cerciello, fotografò l'americano bendato in caserma: carabiniere a processo

Morte Cerciello, fotografò l'americano bendato in caserma: carabiniere a processo

Ora Pellegrini è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma

Ha scattato una foto e poi l'ha diffusa, violando le regole dell'Arma. E' quanto successo al carabiniere Silvio Pellegrini, accusato di aver fatto una foto a Christian Gabriel Natale Hjorth, uno dei due ragazzi americani condannati all'ergastolo per l'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. L'immagine, che immortalava il ragazzo mentre era bendato in stato di fermo in una caserma romana dell'Arma, è stata inviata in una chat Whatsapp.

 

Ora Pellegrini, iscritto nel registro degli indagati per abuso d'ufficio e rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma, che ha fissato il processo al prossimo aprile.

 

 

Leggi anche - Lucca: non respira più, neonato di un mese morto tra le braccia di mamma

 

Hjorth si è costituito parte civile. Sulla vicenda ha avviato un'indagine anche la Procura Militare e nell'ambito dell'udienza preliminare l'avvocato Andrea Falcetta, difensore dell'imputato, ha ottenuto dal giudice la trasmissione degli atti in Cassazione che dovrà decidere a chi spetta proseguire nel giudizio.

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Dicembre 2021, 09:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA