Finto carabiniere arrestato a Primavalle: il colpo dal tabaccaio e il tesserino dell'Arma

Finto carabiniere arrestato a Primavalle: il colpo dal tabaccaio e il tesserino dell'Arma

di Mario Antoni
Un rapinatore professionista che si spacciava per carabiniere, con tanto di tesserino. Insieme a un complice, non ancora identificato, il quarantaseienne Daniele Misuraca, aveva rapinato un tabaccaio. Quest'ultimo, quando è stato affrontato dai due rapinatori armati, aveva sparato un colpo di pistola a uno dei due malviventi, facendoli fuggire in sella a uno scooter, ma gettando i residenti della zona nel panico e nel terrore. Il colpo da trentamila euro in contanti, che la vittima stava andando a versare in banca, avvenne il 30 giugno scorso in via Indro Montanelli a Primavalle, a poche ore di distanza dall'omicidio, avvenuto sempre nel quartiere, della diciassettenne Michelle Maria Causo.
Il rapinatore, arrestato dagli investigatori del distretto di polizia di Primvalle e dalla squadra mobile della questura di Roma, si era costruito un alibi apparentemente di ferro per il giorno e l'ora in cui era stata messa e segno la rapina. Dopo essere stato individuato e riconosciuto in foto dal commerciante - rapinato e picchiato con un colpo alla testa, sferrato dal calcio di una pistola - l'uomo si era difeso, durante l'interrogatorio della polizia, dicendo che in quel momento si trovava in un'altra zona per accompagnare la sua compagna a fare una visita. Ma le indagini, come si legge nell'ordinanza di custodi cautelare, emessa dal Gip di Roma, Ezio Damizia, hanno smontato il falso alibi fornito da Misuraca. Nella perquisizione è stata sequestrata la somma di 50.000 euro, e un tesserino di riconoscimento falso dei carabinieri con la sua foto.
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 4 Dicembre 2023, 12:29
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