Fase 2 a Roma, mascherine obbligatorie e adesivi per il distanziamento su bus e metro

Fase 2 a Roma, mascherine obbligatorie e adesivi per il distanziamento su bus e metro

Si tenta un inizio di ripresa a Roma dal 4 maggio, con nuove norme per bus, tram e metro che saranno introdotte con un'ordinanza sul trasporto pubblico alla firma del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, frutto di un confronto tra Regione, comune e prefettura. I trasporti riprenderanno lunedì un servizio quasi regolare, circa l'88% di quello standard: tra le misure ci saranno bus e metro operativi fino alle 23.30, obbligo di mascherina, capienza dimezzata su ogni mezzo per garantire il distanziamento sociale.

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Il primo test sul trasporto pubblico per la Fase 2 è stato effettuato lo scorso lunedì alla fermata metro San Giovanni incanalando gli utenti in percorsi precisi proprio per non fare incrociare i flussi e rispettare le distanze di sicurezza. Cotral, ovvero l'azienda che si occupa del trasporti nel Lazio, invece per i controlli sui mezzi procederà a dei contratti a tempo determinato per verificatori aggiuntivi per garantire che venga rispettato l'obbligo di mascherina (anche quelle non medicali), la capienza limite e il distanziamento.

Tra le prescrizioni previste dall'ordinanza anche l'installazione di dispenser di gel igienizzante nelle stazioni delle ferrovie concesse e della metropolitana e la sanificazioni dei mezzi. Resterà anche l'accesso e l'uscita consentita sui mezzi da due porte differenti con esclusione di quella anteriore troppo vicina al conducente. Considerata l'obbligatorietà della mascherina la capienza consentita, prima stimata in un 25-30%, è salita al 50%, dunque circa 40 utenti a bus.

I MARKER Resta però fondamentale ancor di più il distanziamento sociale ed infatti da oggi è iniziata l'installazione della segnaletica su metro e bus per garantirlo. I marker verranno posizionati sulle sedute dei treni e degli autobus della capitale che saranno off limits per garantire il distanziamento tra passeggeri. Previsti anche cartelli e avvisi alle stazioni, sulle banchine e sui mezzi di superficie. Le operazioni di installazione termineranno entro domenica in tempo per la Fase 2. L'ordinanza non dovrebbe toccare invece il tema del ricorso ai privati: circa 1000 bus turistici sarebbero pronti ad affiancare la flotta Atac in caso di necessità.

VILLA BORGHESE Ma lunedì proprio nell'ottica di un allentamento del lockdown a Roma riapriranno anche alcuni parchi comprese due grandi ville storiche, Villa Borghese e Villa Doria Pamphilij, che saranno sorvegliate anche da droni. La sindaca Virginia Raggi ha optato per una riapertura a step degli spazi verdi cittadini anche per permettere maggiori e puntuali verifiche contro eventuali assembramenti. Dunque da una parte l'esigenza di dare un segnale ai cittadini di una cauta apertura e dall'altra quella di affiancare controlli che, con un limitato e progressivo numero di aree aperte, possono essere più frequenti e accurati.

I DRONI Per scongiurare il rischio di assembramenti si farà ricorso anche all'utilizzo di droni, che sorvoleranno le aree interessate e segnaleranno eventuali problemi alla Polizia Locale, che rafforzerà i presidi con i propri agenti. Alla verifica del rispetto delle disposizioni di sicurezza contribuiranno anche le guardie zoofile e gli uomini della Guardia nazionale ambientale. Un costante monitoraggio dell' andamento dei flussi consentirà di decidere per la successiva apertura di altri parchi, secondo una programmazione già definita.

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 29 Aprile 2020, 20:05
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