Weekend da vivere. Tra concerti, spettacoli e mostre, anche Videocittà che porta una nuova "Luna" su Roma

Weekend da vivere. Tra concerti, spettacoli e mostre, anche Videocittà che porta una nuova "Luna" su Roma

di Valeria Arnaldi

C’è anche una Luna speciale, che brilla solo per Roma, nell’offerta culturale del fine settimana capitolino, ricco di appuntamenti tra spettacoli, concerti ed esposizioni.

FESTIVAL. L’installazione site specific “Luna Somnium”, prodotta per il festival da Eni  e realizzata dallo studio Fuse è l’opera simbolo della quinta edizione di “Videocittà”, festival ideato da Francesco Rutelli con la direzione creativa di Francesco Dobrovich, ospitato fino al 24 luglio presso l’Area Eni Gazometro Ostiense. Tema di quest’anno, la transizione ecologica e digitale. Nel programma, talk, esposizioni, incontri, performance e installazioni. E appunto, lo spettacolo immersivo della Luna, sospesa nel Gazometro - e visibile da tutta la città - con proiezioni e sound spazializzato. Tra i temi affrontati con opere e focus, anche Nft, nonché cambiamenti climatici.

TEATRO. Grandi nomi sul palco. Il 22 luglio, a Casa del Jazz, per “I concerti nel Parco”, Federico Buffa con "Italia Mundial 1982-2022". Prima romana per lo spettacolo che racconta la vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio in Spagna nel 1982, tra l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini e una serie di storie parallele che ci ricordano  vicende e sentimenti di epoca e Paese. In scena, con Buffa, il pianista Alessandro Nidi.

Stessa data per Marco Paolini a Villa Ada. Vari gli appuntamenti del Tor Bella Monaca Teatro Festival. Il 22 , “Play House” di Martin Crimp diretto e interpretato da Francesco Montanari.

Il 23 e il 24, invece, Lello Arena in “Aspettando Godot”. E il 23 Edoardo Leo sarà all’Auditorium Parco della Musica con “Ti racconto una storia”. Forte del sold out delle due date natalizie con ospiti a sorpresa Fiorella Mannoia, Daniele Silvestri, Stefano Fresi e Massimiliano Bruno, Leo riporta in scena lo spettacolo, questa volta con la partecipazione musicale di Jonis Bascir. Tra testi di autori noti come Benni, Calvino, Marquez, Eco, Benni, Piccolo, anche articoli di giornale, aneddoti, testi di giovani autori e dello stesso Leo.

MUSICA. Si arricchisce di ulteriori grandi nomi la stagione dei concerti. Il 21 luglio, Zen Circus a Villa Ada. Il 22, Gazzelle all’ippodromo delle Capannelle. Nella medesima serata, anche la cantautrice americana Laura Pergolizzi in arte LP all’Auditorium Parco della Musica. «Quando prendo il microfono e inizio a comporre melodie riesco a sentire quel filo diretto che c’è tra il mio cuore e la mia bocca», narra LP. «In passato c’era una città piena di strade che necessitava la mia attenzione. Adesso mi sento come se avessi una autostrada da cui comunicare emozioni. Che siano canzoni tristi o inni gioiosi provengono tutti dallo stesso posto».

A Capannelle, il 23, Caparezza. Nella medesima sede, il giorno dopo, Il Tre. E, al Parco della Musica, live di Ricardo Arjona. A Casa del Jazz, invece, il 23, il duo di pianoforti di Antonello Salis ed Enrico Pieranunzi.

DANZA. Dal 21 luglio, il Teatro dell’Opera porta, per la prima volta, alle Terme di Caracalla il balletto “Notre-Dame de Paris”, balletto in due atti dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, capolavoro di Roland Petit. L’allestimento dell’Opéra National de Bordeaux e Opéra de Paris è quello della prima assoluta del 1965, con i costumi originali creati da Yves Saint Laurent e le scene di René Allio. Il balletto tornerà poi in scena il 22, il 27 luglio e il 3 agosto.

ARTE.Doppia identità” è il titolo della mostra personale di Juanni Wang, freschissima di inaugurazione alla Galleria dei Miracoli, dove sarà visitabile fino al 31 luglio. Nata nel 1982 a WeiNan, in Cina, dopo la laurea in Arte e Design presso l’Università̀ di Shangai, ha proseguito i suoi studi in Italia, frequentando l’Accademia di Lingua Italiana ad Assisi e poi l’Accademia di Belle Arti di Roma.

RASSEGNE. Nuovi appuntamenti al Festival Brin alla Garbatella, organizzato dall’associazione l’Incontro con la collaborazione di Cookstock e Amor di Pasta. Dal martedì alla domenica, pe tre mesi, presentazioni di libri, spettacoli e animazioni per i più piccoli, concerti live e altro ancora. Il 21, Daniele Acustico Rino, tributo che racconta il cantautore e l’uomo Rino Gaetano attraverso i suoi brani e citazioni.

Tra gli eventi in rassegna, il 24, Banda Connemara, formazione di musica celtica nata a Roma nel 2000. Titolo della sua tesi, “Lo specchio come anima dentro la pittura”. Nella sua ricerca, lo sguardo teso all’orizzonte si fa anche strumento di ricerca di sé e dell’altro.

Prende il via il 21 luglio il Festival Città Foresta, da un’idea di Benedetta Carpi De Resmini, curato e organizzato da Latitudo Art Projects, che fino a ottobre, a Trullo, Laurentino 38 e Corviale, porterà laboratori di costruzione, disegno, teatro, storytelling, stampa, musica, nonché passeggiate naturalistiche. Si parte il 21 luglio presso VIII Lotto al Trullo, dove gli eventi proseguiranno fino al 23, si prosegue dal 26 al 29 agosto presso il Parco di Via Michele Saponaro al Laurentino 38, si passa poi il 28, 29 e 30 settembre al Teatro di Corviale, dove si terrà anche l’evento di chiusura della rassegna, il primo ottobre. Vari i laboratori. “Arca” insegna a costruire un’architettura mobile, “Foresta Split” è incentrato sulla realizzazione di cubi in legno che, dipinti, diventeranno  sedute e scenografia dell’evento conclusivo del festival. Poi, i laboratori “Fare Foresta”, ideati dall'artista John Cascone, per la creazione di un unico ambiente sonoro che trasforma i disegni dei bambini in file musicali. Ambienti sonori urbani si costruiscono anche in “Foresta di percussioni”, attraverso materiali di recupero e strumenti musicali a percussione. L’artista Groove, nei panni del suo personaggio immaginario LupoMangiaFruttaSecca, propone “Street Forest” per creare una "comitiva della foresta”, con figure inventate e disegnate dai ragazzi. Di María Ángeles Vila Tortosa, invece, “Foresta de abrazos”, in cui interviene su lenzuola o teli con disegno e stampa. Ancora,l’Associazione Italiana di Medici Forestale - A. I. Me. F. per passeggiate e pratiche motorie di gruppo. Itinerari inediti, con Laboratorio di Città Corviale, l’architetto Francesco Careri e l’associazione Acquario85. Al Laurentino 38 e a Corviale, laboratori di Berta Tilmantaitė e Sunny Nwume, aka Black Elektronika.

VISITE. Visite guidate e incontri per “esplorare” uno dei tesori dell’Agro Romano Tiburtino Prenestino. Prenderà il via il 24 luglio la seconda edizione del festival “Ponte Lupo e i giganti dell’acqua”, organizzata dall’Associazione Ponte Lupo - il Gigante dell’Acqua con il Fai Roma. Un’azione di «resistenza culturale», come spiega Urbano Barberini, direttore artistico della rassegna e presidente dell’Associazione: «Siamo sempre qui, sentinelle del territorio, a presidiare i nostri monumenti, e quest’ultima parte di Agro Romano Antico ancora integra». Promossa dal comitato delle aziende agricole per il Distretto Archeologico Rurale, con contributo di Circolo delle Colonne e Auto Royal Company, l’iniziativa si aprirà a Ponte Lupo con Gian Antonio Stella per il libro “Battaglia perse. Montanelli ambientalista rimosso”. In calendario Paolo Calabresi per “Tutti gli uomini che non sono”, l’omaggio a Franca Valeri con Pino Strabioli, Sabina Guzzanti, Paola Minaccioni, Cinzia Mascoli, Orsetta De Rossi. E molto altro.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Luglio 2022, 07:55
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