Epifania, Roma celebra la tradizione de La Galette des Rois, il dolce francese per sentirsi re e regine per un giorno

Epifania, Roma celebra la tradizione de La Galette des Rois, il dolce francese per sentirsi re e regine per un giorno

Volete vivere i privilegi di vestire i panni di un re o di una regina, anche solo per un giorno? Abbracciate la tradizione francese dell’Epifania, procurandovi la Galette des Rois, il dolce protagonista della tavola nel Paese transalpino ogni 6 gennaio. A sfornarlo nella Capitale dal suo laboratorio di pasticceria è Le Carré Français in Prati, insegna di riferimento per chi ama l’enogastronomia più autentica dei cugini d’Oltralpe. «La Torta dei re è una ricetta con una base di pasta sfoglia, con crema frangipane e un altro strato di pasta sfoglia. È realizzata con farina di mandorle e all’interno viene inserita l’immancabile “fève” da cercare e che decreta il vincitore del titolo. Dorata in forno, la torta viene poi glassata. Sopra, infine, si possono fare degli intagli decorativi», spiega il pastry chef Giancarlo Bruno, approdato a Le Carré Français dopo un’esperienza di otto anni presso la Maison Méert a Lille, come secondo di brigata dello storico tempio d’elite dell’alta pasticceria francese. 

 

L’usanza legata al dolce che, per la Befana, ruba la scena nel corner Boulangerie del locale di via Vittoria Colonna, vuole che la torta venga consegnata con una corona di cartone per il re e la regina che, mangiando la propria fetta, troveranno la “fava” di ceramica nascosta al suo interno. Un oggettino che ogni anno assume delle sembianze diverse, ma tutte iconiche francesi, dal mini macaron al funghetto e fino alla baguette. «Curiosando tra i siti, troverete che per l’Epifania vengono proposte le fave più insolite da usare nelle Galette des Rois. Le maisons dell’alta moda francese, ad esempio, creano le loro “limited editions”, anche in oro», spiega Jildaz Mahé, titolare de Le Carré Français.

 

Condividere la Galette des Rois il giorno della Befana, soprattutto se si è in compagnia dei bambini, è un momento giocoso che celebra un antico rituale, ma anche un connubio tra la Francia e Roma attraverso l’arte dolciaria (la fava era un legume molto usato nella Roma antica). Aggiunge Mahé: «C’è un concorso della migliore Galette des Rois di Parigi. Chi vince, riesce a venderne fino al 700% in più rispetto all’anno prima. Non poco, considerando che costa 20 euro al pezzo. Al premio partecipano circa 1200 panetterie. Noi qui a Le Carré ogni anno abbiamo le nostre Galette per i romani, ma seguendo la ricetta più autentica, e ne vengono acquistate mille durante la prima settimana di gennaio. Anche stavolta nella torta la fava è nuova, per permettere ai clienti affezionati del dolce di ampliare la collezione», ricorda l’imprenditore bretone ai futuri re e regine della tavola, per i quali i “sudditi”, il 6 gennaio, saranno chiamati a brindare al grido di “Le roi boit, le roi boit, le roi boit”! 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Gennaio 2022, 15:47
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