Elezioni, caos nella Capitale: il sistema informatico va in tilt, schede portate a Fiera di Roma. «78 verbali con dati incongruenti»

Gli scrutatori, terminato il conteggio delle schede, non sono riusciti a inserire i dati online

Elezioni, il sistema informatico va in tilt: schede portate a Fiera di Roma. «Settantotto verbali con dati incongruenti»

In tilt il sistema informatico del Comune di Roma per il conteggio dei dati elettorali. Gli scrutatori, terminato il conteggio delle schede, non sono riusciti a inserire i dati online. «Questa notte è successo un fatto imprevedibile - spiega in un videomessaggio l'assessore al Personale di Roma Capitale, Andrea Catarci -. Un bug del sistema digitale di Roma Capitale mentre si immettevano i dati elettorali. Abbiamo reagito a un evento del tutto imprevedibile, abbiamo concentrato tutti i materiali alla Fiera di Roma per immetterli non appena superato il blocco del sistema stesso. Alle 60 postazioni subito allestite ne abbiamo aggiunte altre 100 al piano terra, dove abbiamo intensificato i lavori, aggiunto altro personale e altre linee. In poche ore contiamo di concludere tutte le operazioni».

Roma, caos scrutini: cosa sta succedendo

L'assessore inoltre ha rivelato: «Ci sono 78 verbali con dati manifestamente incongruenti che pertanto sono stati chiusi a 0 e che poi saranno oggetto di riconteggio da parte dell'autorità giudiziaria. Ma nessun empasse su voti di lista: l'inserimento concluso nel pomeriggio».

«Nel frattempo sono state installate altre 100 postazioni di lavoro in aggiunta alle 60 già operanti e si è avviato l'inserimento delle preferenze con le prime 690 sezioni elettorali: si stanno utilizzando tutte le postazioni comprese quelle aggiuntive e si punta a concludere nel più celere tempo possibile», ha aggiunto. Catarci ha concluso: «Smentisco che ci sia alcuna attività di scrutinio in corso né scrutini manuali, bensì si procede a immissioni di dati presi dall'apposita modulistica redatta ai seggi».

Marino: «Situazione fuori controllo»

Il candidato di Avs, Ignazio Marino, dopo essersi recato alla Fiera di Roma per verificare l'andamento dello scrutinio ha dichiarato: «Sono venuto di persona a controllare al Padiglione 9 cosa stia succedendo riguardo lo spoglio delle schede della città di Roma dopo che il sistema informatico è andato in tilt.

Ho trovato una situazione a mio parere fuori controllo con più di un milione di schede che devono essere scrutinate e quindi indicare le preferenze dei romani. Ci sono circa 50 dipendenti del Comune che stanno scrutinando manualmente le schede ma al momento nessuna di queste è stata inserita nel sistema. Ho parlato a lungo con il sindaco Gualtieri, ho avvertito il prefetto ma per ora qui alla Fiera di Roma non si vede nessuno. Credo che non sia possibile che la Capitale d'Italia, unica in tutta Europa, si trovi in questa situazione. Chiedo un intervento forte delle autorità competenti». 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Giugno 2024, 18:57
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