Daniel Guerini morto, l'ultimo allenamento: «Mister, ci vediamo domani». Quella punizione alla Maradona

Daniel Guerini morto, l'ultimo allenamento: «Mister, ci vediamo domani». Quella punizione alla Maradona

L'allenamento a Formello nel pomeriggio, la doccia, poi il saluto al viceallenatore della squadra: «Ciao mister, ci vediamo domani alle 10.30». È stato questo l'ultimo giorno da baby calciatore di Daniel Guerini, 19 anni, calciatore della primavera della Lazio che è morto ieri notte in uno scontro tra due auto all'angolo tra viale dei Romanisti e via Palmiro Togliatti, come scrive il quotidiano Il Messaggero, in un articolo di Daniele Magliocchetti. A fine allenamento ha salutato Salvatore Massimo D'Urso, tecnico in seconda della squadra biancoceleste, ed è andato via: la sera, il tragico incidente.

 

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Guerini era cresciuto nelle giovanili della Lazio, ma aveva già sul groppone diverse esperienze in altre squadre: nel 2016 era passato al Torino, prima ancora nella Roma (nei Pulcini), poi a Fiorentina e Spal. A Formello era tornato a gennaio scorso: a settembre, in maglia granata, il suo primo gol stagionale lo aveva segnato a settembre proprio contro la Lazio, una splendida punizione alla Maradona sotto l'incrocio, a scavalcare la barriera (qui il video dal suo profilo Instagram). Qualità che avevano portato il club e il mister Leonardo Menichini a riprenderlo alla Lazio. Fino al dramma di ieri notte.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Marzo 2021, 10:17
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