Covid a Roma, l'assessore Onorato: «È emergenza turismo, il governo intervenga. Chiusi 350 hotel»

Covid a Roma, l'assessore Onorato: «È emergenza turismo, il governo intervenga. Chiusi 350 hotel»

"Il tessuto economico romano rischia di non superare la pandemia"

Turismo a Roma: è emergenza.  «Serve subito un consiglio comunale straordinario con il ministro del Turismo Garavaglia e quello del Lavoro Orlando». A chiederlo è Alessandro Onorato (foto, sotto)assessore al Turismo, ai Grandi Eventi, alla Moda e allo Sport di Roma Capitale. La pandemia ha messo in ginocchio le aziende del turismo e dei servizi collegati in tutto il mondo ma a soffrire di più sono le grandi città d'arte, come Roma appunto

 

 

«Roma è quella che paga il prezzo più alto - prosegue l'Assessore - dopo i licenziamenti di tutto il personale dello hotel Sheraton, del Majestic, 210 persone, il prossimo sarà l'hotel Cicerone, ma il rischio è che a breve ci sia un'ulteriore escalation negativa. Trecentocinquanta sono gli alberghi romani chiusi temporaneamente da marzo 2020, alcuni rischiano di non riaprire e sono migliaia i lavoratori che potrebbero perdere definitivamente il lavoro. La chiusura della Fis al 31 dicembre 2021 per il comparto sta dando il colpo di grazia. Ma il conto è ancora più salato se consideriamo le guide turistiche, i tour operator, le aziende dei grandi eventi, la ristorazione, i servizi al turismo, i taxi, gli Ncc, le aziende di pulizie, lavanderia e manutenzione. L'elenco delle aziende sull'orlo della chiusura è drammaticamente lungo. Il tessuto economico romano rischia di non superare la pandemia. C'è bisogno di un intervento straordinario del governo Draghi. Ci appelliamo alla sensibilità del premier e chiediamo la convocazione di un consiglio comunale straordinario alla presenza del ministro del turismo Garavaglia e di quello del lavoro Orlando. Roma da sola non ce la può fare - conclude Onorato - il comune non può far fronte a una crisi di tale portata. In gioco ci sono aziende che hanno fatto la storia della capitale d'Italia e il destino di migliaia di famiglie».

 

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L'allarme dell'assessore Claudia Pratelli

 

Condivide l'appello lanciato dal collega, l'assessore alla Scuola, Lavoro e Formazione di Roma Capitale, Claudia Pratelli. «Roma non si può permettere 8mila licenziamenti. Questi i numeri cui la Capitale rischia di andare incontro, secondo le stime dall'ente bilaterale Turismo per i prossimi mesi, a fronte della pesante crisi in atto. Nella Capitale il settore turistico è in piena emergenza. Alcuni tra i più grandi alberghi hanno aperto procedure di licenziamento collettivo e decine di altri di medie e piccole dimensioni si stanno già muovendo nella stessa direzione: il rischio di licenziamenti collettivi o individuali plurimi del personale si fa concreto e molto preoccupante», ha affermato Pratelli.

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 Gennaio 2022, 16:12
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