Incidente Corso Francia, Pietro Genovese agli arresti domiciliari. Nel Suv c'erano anche due amici

Pietro Genovese è stato arrestato: il figlio del regista si trova ai domiciliari. La decisione è stata presa in seguito all'investimento e all'uccisione di Gaia e Camilla, avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi a Roma in Corso Francia. Per l'omicidio stradale è indagato il 20enne Genovese, figlio del regista Paolo Genovese.

Gaia e Camilla, l'ultimo saluto insieme: ecco quando e dove
 
 

Le due ragazze sono state investite mentre attraversavano Corso Francia fuori dalle strisce pedonali e a semaforo verde per gli automobilisti. A notificare la misura sono stati gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale. Dalle indagini emerge inoltre che in auto con lui c'erano due persone, ascoltate come supertestimoni dell'incidente.



Genovese, che giudava un suv Renault Koleos, arrivava a 80 km orari e le ha travolte. Si è fermato trecento metri dopo l'impatto ed è tornato indietro. «Non mi sono proprio accorto di loro, non le ho viste», ha detto sotto choc. Il cofano era accartocciato. Il giovane aveva bevuto - il suo tasso alcolemico era di 1,4 - ed aveva assunto cocaina e oppiacei.
La posizione del ragazzo si era aggravata già immediatamente dopo l'incidente mortale costato la vita alle sedicenni Camilla Romagnoli e Gaia Von Freyman. Le analisi alle quali era stato sottoposto, infatti, avevano rivelato un tasso alcolico tre volte superiore al consentito e tracce di sostanze stupefacenti. Nel passato di Genovese ci sarebbero anche due episodi di possesso di droga, in relazione ai quali sembra gli sia stata sospesa la patente, restituita solo di recente. A convincere i pubblici ministeri a chiedere la misura cautelare, infatti, ci sarebbe proprio la positività del ragazzo ai drug test. Le indagini comunque procedono e si attendono altre risposte anche dall'analisi del cellulare di Genovese per verificare se al momento dello schianto lo stesse utilizzando per parlare o chattare con qualcuno. Al vaglio degli investigatori anche le dichiarazioni dei testimoni e le immagini delle telecamere della zona. Al momento l'unica certezza arriverebbe dalle testimonianze di chi ha assistito all'incidente che confermerebbero che Gaia e Camilla abbiano attraversato la strada, una delle arterie più pericolose di Roma, a semaforo rosso per i pedoni. L'autopsia ha rilevato sul corpo delle due giovani alcune fratture ma non segni di trascinamento, il che farebbe supporre che Gaia e Camilla, che sono morte sul colpo, non sarebbero state colpite da altre auto, come invece avevano riferito alcuni presunti testimoni dell'investimento. I due corpi sono stati trovati sulla carreggiata in direzione centro, alcuni metri prima dell'attraversamento pedonale. Non è escluso che stessero tentando di scavalcare il guardrail che divide le carreggiate. La notizia dell'arresto di Genovese è arrivata proprio mentre nella chiesa del Preziosissimo Sangue, al Fleming (a nord della Capitale), si stava svolgendo un momento di preghiera per ricordare le due ragazze, insieme con i genitori e gli amici. Domani mattina, proprio nella stessa parrocchia, si svolgeranno i funerali per dare l'ultimo saluto a Gaia e Camilla.



Il gip, come riporta ilmessaggero.it, disponendo l’arresto, non ha riconosciuto l’alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti: dalle analisi è emerso che il giovane aveva assunto cocaina e oppiacei, ma non è possibile stabilire quando precisamente avesse fatto uso di droghe. È stata invece riconosciuta la guida in stato di ebbrezza: Genovese aveva un tasso alcolemico di 1,4. E dalle indagini è emerso che il ragazzo aveva varie sanzioni amministrative per guida pericolosa, che gli erano costante diversi punti della patente presa da poco: era passato più volte con il semaforo rosso. Circostanza che, per gli inquirenti, rende il soggetto pericoloso. Insieme a Genovese, sempre secondo quanto rivela Il Messaggero on line, c'erano due amici in auto.

Venerdì 27 dicembre intanto, alle 10.30 a Roma alla parrocchia del Preziosissimo Sangue, in via Flaminia Vecchia, si terranno i funerali delle due 16enni.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Dicembre 2019, 22:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA