Coronavirus, nel Lazio cresce l'indice Rt: «Dovuto ai nuovi focolai»

Coronavirus, nel Lazio cresce l'indice Rt: «Dovuto ai nuovi focolai»

L'indice di contagio torna ad alzarsi nel Lazio. La presenza dei focolai di questi giorni ha portato a un innalzamento dell'indice di contagio nella regione che è arrivato a superare quella che viene considerata la soglia di sicurezza, Rt1. A spiegare cosa sta accadendo è l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, che però parla di una situazione normale e sotto controllo.

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Con la presenza di nuovi focolai, ovviamente l'indice di contagio ha subito una flessione: «Era inevitabile, poiché è causato dai focolai ormai chiusi nella città di Roma. Sarebbe stato grave l’inverso poiché significava la non tempestiva delimitazione di tutti i casi dei focola», ha affermato D'Amato. L'assessore rassicura che i due focolai sono praticamente spenti e perfettamente sotto controllo, quindi presto il fattore Rt potrebbe tornare a scendere sotto l'1.

L'indice Rt misura la potenziale trasmissibilità dell'infezione da coronavirus, ovvero il numero di persone che ogni paziente infetto può infettare a sua volta. La Regione Lazio, secondo D'Amato, si registra come una con il miglior sistema di contact tracing a livello nazionale. Diminuisce, inoltre, il tempo che trascorre tra la prima manifestazione dei sintomi e la dignosi, che scende a 48 ore. 
 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Giugno 2020, 13:50
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