Coronavirus, D'Amato: «Tentato attacco hacker allo Spallanzani e sabotaggi al San Camillo». Ecco cosa è successo

Coronavirus, D'Amato: «Tentato attacco hacker allo Spallanzani e sabotaggi al San Camillo». Ecco cosa è successo

In piena emergenza coronavirus, ci mancavano solo gli attacchi (tentati) degli hacker e di altri malintenzionati. Alessio D'Amato, assessore alla Salute della Regione Lazio, ha denunciato questa mattina un tentativo di attacco hacker allo Spallanzani ed un altro atto di sabotaggio nel vicino ospedale San Camillo.

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L'assessore regionale ha spiegato: «C'è stato anche un attacco hacker allo Spallanzani ma senza successo». La Procura di Roma ha deciso di avviare un'indagine sull'accaduto, che però non ha avuto conseguenze sul piano pratico al sistema informatico dell'Istituto nazionale di malattie infettive. Il procedimento è coordinato dal procuratore Michele Prestipino. Il reato per cui si procede è accesso abusivo a sistema informatico.

Decisamente diversa, invece, la natura del sabotaggio avvenuto al San Camillo. Anche nell'atto pratico, le conseguenze sono state peggiori. D'Amato ha spiegato: «Quello del San Camillo è invece una vera e propria demolizione degli elaboratori necessari per i test sul Covid-19, hanno rotto e staccato e cavi. Un attacco vigliacco». Dopo aver appreso del sabotaggio dalla direzione ospedaliera, l'assessore della Regione Lazio ha sporto denuncia ai carabinieri: «I colpevoli devono essere identificati e puniti».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Aprile 2020, 14:54
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