Comunali Roma, nei ballottaggi il candidato Pd batte tutti tranne Calenda
di Ernesto Menicucci

Comunali Roma, nei ballottaggi il candidato Pd batte tutti tranne Calenda

Il primo turno è il primo turno e il ballottaggio è il ballottaggio. Affermazione lapalissiana, se vogliamo, ma che racchiude l'essenza del doppio turno delle elezioni comunali. Dove, nelle due settimane che separano le due scadenze, comincia un'altra partita. E, nel caso della corsa al Campidoglio, nel sondaggio elaborato da Swg, il risultato finale sarebbe diverso. Roberto Gualtieri, infatti, che nel voto del primo turno è dato qualche punto sotto ad Enrico Michetti, al ballottaggio invece la spunterebbe. E nemmeno di poco: 58 per cento, contro il 42 dello sfidante di centrodestra, con un 10% di indecisi (la percentuale più bassa dei vari ballottaggi possibili). Del resto, Michetti è scelto al 59% perché «sostenuto dalla lista o partito che intendo votare» (contro il 44% di Gualtieri, preferito dal 49% degli elettori per le sue qualità) e il traino dei partiti, al secondo turno viene inevitabilmente meno.

 

Elezioni sindaco di Roma, sondaggio Il Messaggero-Swg: è sempre più sfida a due. Michetti contro Gualtieri

 

Il sondaggio  Swg-Il Messaggero


I PRECEDENTI

 

Sarebbe il film, ma a colori politici invertiti, di quanto accaduto nel 2008. Allora fu Gianni Alemanno (candidato dell'allora Pdl) a girare qualche punto dietro a Francesco Rutelli (40,7% contro il 45,8%), ma poi a mettere la freccia di sorpasso nei 14 giorni verso il ballottaggio, facendo il pieno di elettori centristi e di quelli ancora più a destra di lui (c'era, all'epoca, candidato anche Francesco Storace).
Nel caso in cui finissero al secondo turno Gualtieri e Michetti, il centrosinistra sarebbe favorito: una parte di elettorato degli esclusi, infatti, finirebbe per votare l'ex ministro dell'Economia. Ancora più schiacciante, per Gualtieri, sarebbe la vittoria contro Virginia Raggi: 68 a 32, risultato sorprendente in un certo senso, praticamente ribaltato rispetto al voto del 2016 quando fu Raggi a battere ampiamente Roberto Giachetti del Pd (67,1 per cento rispetto al 32,8 del dem). Molto più equilibrata l'ipotesi invece di ballottaggio tra Gualtieri e Calenda: 50 pari, con l'ago della bilancia che sarebbe a quel punto rappresentato dal 14% degli indecisi.
Michetti, al secondo turno, avrebbe la peggio anche contro Calenda (42 a 58) e la spunterebbe soltanto contro Raggi (55 a 45) mentre Calenda stando sempre al sondaggio batterebbe anche l'attuale sindaca (68 a 32).

 


NOTA METODOLOGICA
Il sondaggio è stato realizzato da SWG S.p.a. per conto de Il Messaggero S.p.A. Indagine condotta con tecnica mista CATI-CAMI-CAWI su un campione di 1.500 soggetti maggiorenni residenti nel comune di Roma (5382 non rispondenti) tra il 9 e il 15 settembre 2021. Il campione è stratificato per municipio e prevede quote per età e sesso. Il margine d'errore statistico dei dati riportati è del 2,5% a un intervallo di confidenza del 95%. Il documento informativo completo del sondaggio sarà disponibile sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it
 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Settembre 2021, 08:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA