Spada a processo, prime condanne per associazione mafiosa

Spada a processo, prime condanne per associazione mafiosa

di Adelaide Pierucci
Prima condanna per mafia per il clan Spada. Una sentenza conferma per la prima volta che a Ostia la mafia c’è. Il gip Corrado Cappiello ha condannato in abbreviato Massimiliano Spada e Massimo Massimiani a 10 anni e 8 mesi e Claudio Galatioto a 9 anni per associazione mafiosa. Il giudice ha disposto per i tre imputati, dopo l’esecuzione della pena, anche 3 anni di libertà vigilata per Spada e per Massimiani e 1 anno Galiatoto. Massimiliano Spada e Massimo Massimiani detto “Lelli” erano già stati condannati con la sola aggravante mafiosa (e non per mafia) rispettivamente a 13 anni e 8 mesi e a 11 anni lo scorso anno. Il pm Mario Palazzi e Ilaria Caló avevano chiesto rispettivamente 12 per i primi due imputati e 10 per Galatioto. I tre imputati erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione Eclissi con 32 arresti ha decapitato la famiglia di Ostia. Gli altri indagati sono a processo col rito ordinario.

Si tratta della prima condanna in cui viene riconosciuto per il clan il 416 bis l'associazione di stampo mafioso, come sollecitato dalla Procura di Roma. I tre erano stati arrestati a gennaio scorso nel blitz che portò in carcere oltre trenta persone tra capi e affiliati al clan, 24 dei quali sono sotto processo nell'aula bunker di Rebibbia. Un contributo alle indagini è arrivato dalle dichiarazioni di diversi collaboratori giustizia come Tamara Ianni, Michael Cardoni, Antonio Gibilisco e Paul Dociu. Massimiliano Spada, secondo l'accusa, avrebbe partecipato all'associazione mafiosa operando nel settore armi, stupefacenti e intimidazioni, Massimiani, che in passato aveva fatto parte del clan dei Baficchio, avrebbe esercitato funzioni di supporto nell'esercizio della violenza e nel settore della droga, mentre Galatioto sarebbe stato impiegato nel controllo della sale giochi.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Ottobre 2018, 15:23
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