Chi era Luca Serianni, linguista e accademico della Crusca morto dopo essere stato investito a Ostia

Il professore si è spento a Roma il 21 luglio, dopo aver combattuto per tre giorni. Era considerato uno dei più autorevoli studiosi della lingua italiana

Chi era Luca Serianni, linguista e accademico della Crusca morto dopo essere stato investito a Ostia

Luca Serianni non ce l'ha fatta. Il famoso linguista, investito il 18 luglio da un'auto a Ostia, mentre attraversava sulle strisce pedonali, è morto giovedì mattina. Si è spento alle 9.30 fa sapere la famiglia che ringrazia «tutti coloro che in questi giorni hanno manifestato il loro affetto». I familiari e gli amici «esprimono la loro personale gratitudine al personale sanitario dell'Ospedale San Camillo di Roma».

 

 

 

Luca Serianni, chi era il linguista 

Nato a Roma il 30 ottobre 1947, era considerato uno dei più autorevoli studiosi della lingua italiana. Socio nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei, della Crusca e dell’Arcadia, nel 2006 è stato nominato dall'allora ministro dei Beni Culturali presidente di una "Commissione tecnica con il compito di procedere a un complessivo esame del linguaggio e della terminologia in materia di beni e attività culturali e di elaborare le relative proposte".

Gli studi e la carriera

Luca Serianni ha studiato alla scuola di Arrigo Castellani. Nel 1970 si è laureato in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma. Assistente ordinario nel 1973, è stato professore incaricato di Storia della lingua italiana presso le Università di Siena (sede di Arezzo, 1974-75), L'Aquila (1975-76), Messina (dal 1976-77 al 1979-80). Dal 1980, fino a quattro anni fa, è stato professore ordinario di Storia della lingua italiana nell'Università di Roma "La Sapienza".

Era, tra le altre cose, socio nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei, della Crusca e dell’Arcadia. Dal 2011 era componente del Consiglio scientifico dell'Istituto della Enciclopedia Italiana. Serianni era anche tra i votanti del premio Strega. Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca, lo ha definito «il più autorevole linguista italiano che abbiamo». 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Luglio 2022, 15:25
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