Carabinieri Forestale contro il fenomeno del bracconaggio, a tutela degli animali: 29 denunce
di Emilio Orlando

Carabinieri Forestale contro il fenomeno del bracconaggio, a tutela degli animali: 29 denunce

Militari del comando carabinieri forestale del gruppo di Roma, in prima linea contro il bracconaggio e le battute di caccia abusive nelle zone dove la fauna e protetta. Si è conclusa il 17 novembre scorso, l' imponente operazione di controllo, battezzata “Re- Call”,  messa a segno dai detective del comando carabinieri forestale di Roma e della regione Lazio  per la prevenzione e repressione dell’utilizzo di richiami elettronici. I sofisticati congegni, sequestrati dai militari riproducendo i canti degli uccelli li attirano e ne facilitano l’abbattimento da parte dei cacciatori senza scrupoli, danneggiando gli animali interrompendone il volo migratorio. 

Omicidio Sacchi, la fidanzata Anastasiya non era con Luca al momento del delitto



Un commercialista, un sindacalista ed un carabiniere agli arresti domiciliari

Positivo il bilancio del blitz anticrimine che ha visto 29 persone denunciate per l’utilizzo di richiami elettromagnetici, abbattimento di specie non consentite, porto abusivo di arma, uso di fucile senza limitatore di colpi e resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri forestale hanno sequestrato 29 fucili da caccia e 18 richiami elettronici sequestrati a cacciatori in corso durante le battute di caccia
Sono state le 36 violazioni amministrative per un importo di € 6.000,  contestate per omesse indicazioni della giornata di caccia, appostamenti ravvicinati, eccesso di animali abbattuti
I servizi concentrati nella provincia di Roma si sono svolti nelle zone dove si esercita la caccia alle allodole e ai tordi. Impegnati nell’operazione “Re-call” i militari delle Stazioni dei Carabinieri Forestale di Civitavecchia, Tolfa, Manziana, Sant’Oreste, Ciciliano, Palombara Sabina, Palestrina, Guidonia Montecelio, Pomezia, Roma, Ostia, Velletri, Monterotondo, Segni, Rocca di Papa in collaborazione con le guardie venatorie volontarie della L.I.P.U. il cui apporto professionale ed operativo ha dato un contributo sostanziale ad una attività di tutela delle specie animali conseguendo risultati importanti e dimostrando come la collaborazione tra i vari soggetti istituzionali e non, che a vario titolo si occupano di ambiente, consente di contrastare efficacemente la pratica della caccia illecita
Mercoledì 27 Novembre 2019, 17:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA