Carabiniere ucciso, il legali di Elder ritirano la richiesta di scarcerazione: «Varriale ha mentito»

I legali di Finnegan Lee Elder, il giovane americano arrestato a Roma per l'omicidio del carabiniere Cerciello, hanno ritirato la richiesta di scarcerazione. A riferirlo è l'avvocato del giovane, Renato Borzone. «E' evidente che ci sono ancora investigazioni in corso, come quelle sugli abiti del carabiniere o dei ragazzi, e altre che non conosciamo. Il quadro generale manca di elementi, che non consentono un completo esercizio della difesa. Che finora è fondata su una persona che ha mentito» ha sottolineato in riferimento a Varriale, collega di Cerciello.



Era il 9 agosto quando Andrea Varriale, ammette che la notte tra il 25 e il 26 luglio, durante l’intervento costato la vita a Mario Cerciello Rega, non aveva la pistola. Il 28 luglio a verbale aveva sostenuto una versione opposta, smentendo le parole riferite ai superiori nell’immediatezza dei fatti.
Sabato 7 Settembre 2019, 13:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA