Bolletta sospesa, la diocesi di Roma: «Chi può paghi per gli altri»

Bolletta sospesa, la diocesi di Roma: «Chi può paghi per gli altri»

di Lorena Loiacono

Aprire il portafoglio e ritrovarsi a dover scegliere se pagare le bollette o fare la spesa. A questo, purtroppo, sono costrette tante famiglie romane. Alle prese con i costi che aumentano e i conti che non tornano. E così, per aiutare chi non ce la fa, nelle parrocchie partono le raccolte di offerte per lasciare la “bolletta sospesa”. In piena crisi energetica, quindi, quella vecchia abitudine nata nei bar di Napoli per offrire un caffè, a chi non ha i soldi per pagarlo, si trasforma e diventa un gesto di sostegno vero e proprio. Perché, a fine mese, sempre più persone rischiano di dover necessariamente rinunciare a qualcosa. Ma a cosa? Senza cena in tavola o senza l’acqua calda o la luce in casa, non si può stare. Non è possibile, per chi ha figli ma anche per le giovani coppie o per chi vive solo, per chi conta su un solo stipendio o per i fuori sede. La crisi sta stringendo nella morsa sempre più persone. Per questo dalla Diocesi romana è partita l’idea di raccogliere fondi da destinare a chi non ha i soldi per le bollette.

Tutto nasce dalle prime richieste di aiuto, arrivate ai volontari della Caritas da parte di persone alle prese con le bollette troppo alte da pagare. I primi aiuti sono arrivati ma le emergenze sono sempre di più. Per mettere in moto la macchina della solidarietà, quindi, il Vicariato invita infatti ad organizzare nelle parrocchie e nelle associazioni una raccolta straordinaria da destinare al Fondo Famiglia della Caritas di Roma, un’iniziativa in vista della Giornata Mondiale dei Poveri, voluta da Papa Francesco, che si celebra il 13 novembre. In una lettera inviata ai parroci e i sacerdoti romani, il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive: «Oggi e nei prossimi mesi a Roma, come nel resto del Paese, per un numero sempre maggiore di persone e famiglie sta venendo meno la possibilità di pagare le rispettive bollette di consumo e di energia elettrica e del gas. Vi invito a promuovere nelle comunità una raccolta straordinaria di offerte da destinare al Fondo Famiglia della Caritas diocesana, finalizzato proprio al sostegno delle persone e delle famiglie in maggiori difficoltà di fronte alla crescita esponenziale. Accanto a questa raccolta c’è pure l’esigenza di far crescere la consapevolezza che occorre cambiare le nostre abitudini di consumo nelle nostre case, nei posti di lavoro, negli ambienti che frequentiamo». Oltre a raccogliere le offerte infatti, i parroci sono chiamati a promuovere anche nuovi stili di vita per incoraggiare le persone a risparmiare per abbassare i consumi energetici.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Novembre 2022, 16:34
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