Bimbo rom costretto a chiedere l'elemosina, Ronzulli: «Verificare cosa accade nel campo di Tor Sapienza»

Bimbo rom costretto a chiedere l'elemosina, Ronzulli: «Verificare cosa accade nel campo di Tor Sapienza»

«È raccapricciante che un bambino rom di soli 11 anni si sia presentato pieno di lividi e ferite a una stazione dei Carabinieri per chiedere di essere salvato dalla madre violenta che a suon di botte lo costringeva a rovistare nei cassonetti dell'immondizia. Non è concepibile negare in questo modo l'infanzia, la scuola, la spensieratezza e lo svago a un bambino. Mi auguro che a seguito dell'arresto della donna disposto dal gip la magistratura indaghi velocemente su quanto accade al campo rom abusivo di Tor Sapienza, dove il piccolo vive con la famiglia, per accertare l'eventuale presenza di altre situazioni simili. Non c'è scusa che tenga, tutti i minori devono vedere garantiti i propri diritti, al di là dell'etnia, di tradizioni specifiche e dei retaggi culturali di ciascuno». Così, in una nota, la presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, Licia Ronzulli, ha commentato la notizia raccontata da Leggo che vede protagonista il bambino che ha trovato la forza di denunciare la mamma. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Settembre 2021, 08:50
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