Bimbo Rom costretto a chiedere l'elemosina, Michetti: «Intollerabile che a Roma ci siano bimbi trattati come schiavi»

Bimbo Rom costretto a chiedere l'elemosina, Michetti: «Intollerabile che a Roma ci siano bimbi trattati come schiavi»

Enrico Michetti ha commentato la notizia del bambino rom costretto a chiedere l'elemosina. Il piccolo si è presentato davanti ai carabinieri chiedendo aiuto perché i genitori lo picchiavano se non chiedeva l'elemosina. Il candidato sindaco di Roma per Fratelli d'Italia ha detto: «E' intollerabile».

 

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La notizia diffusa da Leggo, in un articolo a firma di Emilio Orlando, sta suscitando scalpore. Dopo il commento della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, anche il candidato sindaco per la Capitale ha voluto ribadire la posizione del centro destra. 

 

Il piccolo, di 11 anni, vive in un campo rom abusivo nei pressi di Tor Sapienza e ha denunciato la violenza dei genitori ai carabinieri di San Basilio. Costretto a rovistare tra i rifiuti alla ricerca di ferro e rame e a chiedere l'elemosina, il bambino veniva picchiato dalla madre, una donna di 36 anni, se tornava al campo a mani vuote. Dopo quattro anni di minacce e violenze, il piccolo, pieno di lividi e che dimostra meno della sua età, ha chiesto aiuto ai carabinieri.

 

Michetti insorge su Facebook: «È intollerabile che a Roma ci siano bimbi trattati come schiavi, costretti a rubare e a chiedere l'elemosina. Purtroppo nella nostra città ci sono zone franche dove i diritti dei bambini vengono calpestati ogni giorno. Le leggi ci sono ed è scandaloso che a Roma, culla del diritto e della civiltà, non vengano fatte rispettare invocando una tolleranza volta a legittimare comportamenti criminali».

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Settembre 2021, 21:04
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