Anzio, due agguati in poche ore: apre la porta di casa e viene gambizzato. Sparo in corso Italia

Anzio, due agguati in poche ore: apre la porta di casa e viene gambizzato. Sparo in corso Italia

di Emilio Orlando

Criminalità fuori controllo sul litorale laziale. Gambizzazioni, sparatorie e regolamenti di conti stanno insanguinando il comune a poca distanza dalla Capitale, che a breve potrebbe essere sciolto per infiltrazioni mafiose. Due agguati a distanza di poche ore ad Anzio, dove due pregiudicati sono stati feriti, con una fucilata e un colpo di pistola. Il primo è avvenuto la notte scorsa poco dopo le 3, quando un uomo di 53 anni, di nome Vincenzo C. di 55 anni, si è presentato al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno con ferite d'arma da fuoco ai piedi. Il cinquantacinquenne, è arrivato in ospedale accompagnato da una sua amica che aveva chiamato appena successo il fatto.

Il racconto della vittima, che ha dichiarato ai carabinieri della compagnia di Anzio, che una persona, dopo avergli suonato alla porta di casa in via dell'Oratorio di Santa Rita 34, gli avrebbe sparato con un fucile da caccia per gambizzarlo. Il suo racconto è al vaglio dei detective del nucleo operativo che stanno ricostruendo la dinamica di quello che potrebbe essere stato anche un incidente.

Giallo sul litorale romano. Una sparatoria senza testimoni. Nessuno tra i residenti e dei passanti ha visto e sentito nulla.

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Anzio, sparatoria in corso Italia: individuato il sicario

L'altra sparatoria è avvenuta questa mattina intorno alle 10 in corso Italia. Uno straniero di origini marocchine, Mounir Benchlih, 40 anni, si è presentato in ospedale ferito con cinque colpi di pistola: è in fin di vita. Anche il questo caso, gli agenti del commissariato di polizia di Anzio stanno indagando partendo proprio dalla versione dei fati fornita dal ferito. In questo caso però, il movente andrebbe ricercato nel narcotraffico. Infatti, a poca distanza da dove è avvenuto si trova una piazza di spaccio in mano alla criminalità straniera, che da anni ha “colonizzato” in maniera silente e mimetica il territorio.


Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Novembre 2022, 21:05
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