Maurizio Battista sbarca al Teatro Olimpico: «Voglio far ridere raccontando i cambiamenti delle vita»
di Franco Pasqualetti

Maurizio Battista sbarca al Teatro Olimpico: «Voglio far ridere raccontando i cambiamenti delle vita»

Maurizio Battista, 62 anni, romano doc. Dal 10 dicembre al 12 gennaio al Teatro Olimpico con lo spettacolo “30 anni e non li dimostra...”.

Che show sarà?
«Ripercorreremo le tappe della tv: si è passati dal catodico, all’analogico, fino arrivare al digitale. Noi abbiamo voluto raccontare questo passaggio di vita. Di come è cambiata».

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Usi e abitudini?
«Non solo. Abbiamo un lungo passaggio anche sui cambiamenti della mia città, Roma. O di come il web ha cambiato la vita degli italiani».

La sua è cambiata in questi anni?
«Ovviamente. Prima andavo al negozio per acquistare un paio di jeans, oggi c’è Amazon...».

Lei compra on line?
«Pure troppo».

Cioè?
«Diciamo che mi faccio prendere la mano dalla Rete e la mia compagna non fa da freno ma da acceleratore. Oggi anche i vestitini della piccola li compriamo on line».

A proposito, come sta la piccola Anna?
«Fortunatamente meglio. Ha avuto un problema di salute ora brillantemente superato anche grazie al grande lavoro dei medici del Bambino Gesù che non smetterò mai di ringraziare».

Il suo pubblico l’ha riempita di affetto nel periodo di questo problema di salute...
«Assolutamente sì. Abbiamo ricevuto, sia io che Alessandra (Moretti, la compagna, ndr) decine di messaggi via social. Ringrazio tutti di cuore».

Tornando allo show: andrete avanti per tutte le feste?
«Sì, tranne che la sera del 24 ci saranno spettacoli sempre. Anche a Natale e l’ultimo dell’anno, dove faremo uno spettacolo col botto».

Che novità ci saranno?
«Lo spettacolo andrà anche su Rai 2 e ci sarà una guest star, come la chiamano quelli bravi. Con me avrò Enrico Silvestrin che tornando al passaggio dal catodico al digitale ha avuto un ruolo chiave, essendo stato uno dei primi Vj di Mtv».

Ci saranno anche i suoi cavalli di battaglia?
«Sì perché la mia comicità è fatta di vita vissuta. Di passato. Di errori e di speranze per il futuro».

Mi sembra che abbia la voce un po’ stanca, mi sbaglio?
«Diciamo che sono giorni impegnativi. Ma io non drogandomi accuso la stanchezza. La mia unica droga è il pubblico. Vedere ridere i miei fan è la gioia più grande che posso provare dopo il sorriso di mia figlia».
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Mercoledì 27 Novembre 2019, 08:05
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