Pasqua, no agli spostamenti: il Viminale aumenta i controlli. Parchi, litorali e strade sorvegliati

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Intensificare i controlli. Così il Viminale al termine della riunione per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal ministro dell'interno Luciana Lamorgese, dichiara il proprio piano di misure per il contenimento del virus Covid19 in vista delle festività di Pasqua. Il pericolo per il governo è che in queste giornate di festa molti italiani si trovino a riunirsi all'aperto o in abitazioni private. L'attenzione difatti delle forze dell'ordine italiane è rivolta soprattutto a parchi, litorali e aree a rischio assembramenti e sarà attuata al «rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti».

 

Aree urbane, stazioni, porti e aereoporti: vietato lo spostamento

Le aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, i parchi, i litorali, le arterie stradali ed autostradali, le stazioni, i porti e gli aereoporti. Tutti saranno sorvegliati. 

Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica tenuto conto anche del perdurare dell'emergenza sanitaria, delle misure adottate per contenere il contagio da Covid-19 e delle loro ricadute sul quadro economico e sociale. Come in occasione di tutte le festività più rilevanti, è stato previsto il rafforzamento della attività di prevenzione e di controllo del territorio anche con la convocazione di riunioni dei Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica al fine delle necessarie pianificazioni dei servizi di vigilanza affidati alle forze di polizia, con il concorso dei militari dell'operazione Strade sicure e delle polizie locali. L'attività di vigilanza, come di consueto, verrà potenziata in tutte le località in cui sono ubicati obiettivi sensibili. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Aprile 2021, 14:54
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