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È accaduto a Cuneo, nel piazzale dell'Auchan. Secondo le prime informazioni la vittima ha 44 anni ed è di origini romene, mentre l'uomo è un italiano.
Si chiamava Mihaela Apostolides, 44 anni, originaria di Bucarest, da qualche anno residente a Saluzzo ( Cuneo). La polizia l'ha trovata riversa nel sangue sul sedile del passeggero di una Fiat Panda bianca. Accanto all'auto, in stato confusionale, Francesco Borgheresi, 42 anni, originario di Firenze, residente a Pinerolo (Torino).
È stato l'uomo, una mano ferita per la quale è stato trasportato all'ospedale e operato, a chiamare il 112 e ad attendere le volanti, che l'hanno fermato. Dai primi accertamenti degli investigatori, si tratterebbe di un delitto passionale, anche se del rapporto tra i due si sa ancora poco. Di certo, al momento, c'è che lei, disoccupata, e lui, militare ma non di stanza in Piemonte, si conoscevano da almeno due anni, da quando cioè erano stati fermati insieme, per un controllo, nel Cuneese.
Almeno quattro i colpi esplosi, due dei quali hanno centrato la vittima al petto. Senza lasciarle scampo. Era pomeriggio e nella zona i colpi di pistola sono stati sentiti chiaramente. Diverse le chiamate ricevute al 112, compresa quella di Borgheresi, che ha vagato nel piazzale del parcheggio fino all'arrivo della polizia. Sarà dunque l'uomo, non appena le sue condizioni lo consentiranno, a chiarire che cosa sia accaduto in quell'auto e perché abbia sparato e ucciso.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Maggio 2020, 23:21
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