Gianluigi De Palo su Leggo: «Sopravvivere a due figlie: il caso di Giulia e Alessia»

Gianluigi De Palo su Leggo: «Sopravvivere a due figlie: il caso di Giulia e Alessia»

di Gianluigi De Palo

Sono giorni che con mia moglie non facciamo altro che leggere sui giornali le ricostruzioni della morte delle due sorelle investite da un treno a Riccione. Sarà che abbiamo due figlie grosso modo della stessa età, sarà che eravamo su un treno quando ci hanno annunciato il ritardo a causa di un incidente avvenuto sulla stessa tratta, ma questo dramma non ci lascia indifferenti.

Non passa. Fa male. Anche se non conoscevamo Giulia e Alessia. E alla fine educare è la sfida delle sfide. Magari bastasse prendere un figlio, chiuderlo in una stanza e raccontargli per un giorno intero cos'è il bene e cos'è il male. Cosa si può fare e cosa, invece, non si può fare.

Sarebbe molto meno faticoso riempirgli la testa di nozioni e concetti, convinto così di educarlo. Invece educare è la sfida delle sfide. La fatica più grande e più complessa. E anche la più dolorosa perché abbassarsi a disinfettare le ginocchia sbucciate fa male alla schiena, così come vedere un figlio che piange, fa soffrire. Sopravvivere a due figlie fa impazzire.


occhidipadre@leggo.it


Ultimo aggiornamento: Giovedì 4 Agosto 2022, 11:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA