Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Guarda oltre la mascherina»

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Guarda oltre la mascherina»

Non sarà facile riabituarsi all'altro. Ricominciare a percepirlo come un amico, un alleato, un fratello di vita e non come un possibile veicolo di trasmissione di questo virus bastardo. Le mascherine sono lì a ricordarcelo in ogni momento. E con i figli quanto è difficile educarli a questo distanziamento sociale forzato. «Va bene, esci, ma pretendi che tutti abbiano la mascherina». Oppure: «Promettimi però che non entrerai a casa di Paolo perché potrebbe essere pericoloso». O ancora: «Ma stai attenta a non abbracciare nonna che potresti attaccarle qualcosa. È anziana e potrebbe morire». Inconsapevolmente è entrato in noi un pensiero, umano, ma pericoloso, con cui dobbiamo assolutamente lottare. Quello che ci fa percepire gli altri come un nemico. Per questo il mio appello va a tutti i genitori e a tutti i docenti: in questo ultimo scampolo (speriamo!) di quarantena e in questi ultimi giorni di didattica a distanza martelliamo tutti insieme, ripetiamo fino allo sfinimento che gli altri, mascherina o non mascherina, sono un pezzo di noi.

occhidipadre@leggo.it


Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Maggio 2020, 18:45
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