Gigi De Palo su Leggo: «Smartphone e cervelli accesi»

«A me i social fanno schifo, io sono vecchio stampo, servono solo a litigare». Quante volte ho sentito simili affermazioni mentre, tra genitori, chiacchieriamo nell'attesa che i figli escano da scuola. Niente di più sbagliato. D'altronde i social network ci sono, hanno cambiato le nostre vite e non possiamo fare finta di niente. L'unica cosa che possiamo fare, da genitori, è provare educare i nostri figli ad un loro utilizzo sempre più consapevole. Per questo sono stato molto contento quando, ieri, tra le tracce degli esami di maturità, ce n'era una che prendeva spunto da un libro scritto da un carissimo amico Bruno Mastroianni insieme alla linguista Vera Gheno dal titolo Tienilo acceso e dal sottotitolo molto eloquente: Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello. E mentre leggevo la traccia nel dettaglio, mi rendevo conto che la stragrande maggioranza delle mamme e papà che conosco non la capirebbe nemmeno. Come educatori non possiamo permetterci questi passaggi a vuoto. Conviene davvero tenere accesi cervello e telefono e continuare a studiare.


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Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Giugno 2022, 12:27
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