Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Tanti figli, meno bonus»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Tanti figli, meno bonus»

L'Italia è quel Paese dove per le famiglie i conti non tornano mai. Sia che si tratti di arrivare alla fine del mese, sia che si tratti di bonus vacanze. E allora ti rendi conto che, nonostante il futuro dipenda da loro, se fai un figlio rischi di diventare povero. Se la prima causa di povertà è la perdita del lavoro di uno dei membri della famiglia, la seconda è la nascita di un figlio, a maggior ragione se non è il primo. E importa poco se tutti questi figli che non nascono faranno crollare il welfare e il sistema pensionistico, tanto il futuro non è affare nostro, ce ne occuperemo a tempo debito. Sapeste quante volte al supermercato mi sono sentito chiedere: «Lei è il padre? Sono tutti figli suoi?». E al mio gesto affermativo la signora in questione mi rispondeva: «Beato lei si vede che se li può permettere». Beh sì, in Francia e Germania forse sì, qui assolutamente no. Ma per comprendere quello di cui sto parlando, basti pensare al bonus vacanze. Fate i conti con me: 1 persona=150 euro; 2 persone=300 euro; 3 persone=500 euro, dalle 4 persone in poi? Sempre 500 euro matematico no?

occhidipadre@leggo.it
Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Giugno 2020, 18:32
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