Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «La tassa passa, la merenda resta»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «La tassa passa, la merenda resta»

«Allora che ti porti a scuola Gabriele?».
«Pane e Nutella, ma solo se me lo fai tu. Non lo far fare a mamma che sennò non sa di nulla». Come dargli torto. Le mamme riescono a fare economia anche sulla quantità di cioccolata da mettere nel panino. Fette di pane appena sporcate. Noi papà, invece, siamo di manica larga. Conosciamo bene la motivazione scolastica che può dare un panino che scoppia Nutella. Ricordo ancora oggi quelle mattinate ingiuste e tristi, quando ci dimenticavamo la merenda a casa e andavamo a pietire dai compagni un pezzo di pizza bianca.
La tassa sulle merendine mia moglie da mò che l'ha messa, l'ha messa se superiamo il terzo cucchiaio Nesquik nel latte, e se spalmiamo la Nutella su entrambi i lati interni del panino, ha provato anche a tassare chi entra in bagno quando è occupato, oppure chi entra in camera di mamma e papà senza bussare. Il fatto è che dopo quindici giorni di tassa la vita ricomincia come se niente fosse... perché in famiglia non si educa speculando sugli errori ma trovando occasioni per smettere di farli.

occhidipadre@leggo.it
Giovedì 26 Settembre 2019, 05:01
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