Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «L'esempio di nonna Ada»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «L'esempio di nonna Ada»

A volte gli occhi di padre sono rossi e gonfi di pianto. E un figlio ti guarda e vede la debolezza, la fragilità, la finitezza. In questi giorni difficili è andata in cielo mia nonna. Si chiamava Ada e aveva 99 anni. Non c'è nulla di più naturale di una nonna - che per te è stata più di una madre - che, molto anziana, si addormenta tra le tue braccia. E non c'è nulla di più bello di poter dire ti voglio bene ad una persona che se ne sta andando. È da ieri che, pur non volendolo, mi escono lacrime. E vaglielo a dire ad un figlio che non è la sofferenza, ma la gratitudine. E vaglielo a raccontare che se tu, quando loro stanno male ti alzi a notte fonda e li porti sul divano in salone, non lo fai perché sei bravo, ma perchè una donna alta 145 cm ti ha mostrato come si faceva. In questo tempo in cui non è scontato nemmeno poter salutare i propri cari che ci lasciano mi sento un privilegiato. E non c'è niente da fare: i ricordi fanno bene e male al tempo stesso. Qualche volta educa un figlio più un padre che piange di un pistolotto dopo una marachella.

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Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Marzo 2020, 20:32
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