Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Ora basta, leggete un libro»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Ora basta, leggete un libro»

Sì, lo so che da marzo a giugno i nostri figli sono comunque andati a scuola, seppure a distanza. Sì, lo so che non sono sette mesi di vacanza quelli che hanno vissuto. Sì, lo so che la didattica a distanza non è stata cosa semplice e che per tre mesi non sono usciti da casa. Non so i vostri figli, ma i miei sono campioni di PlayStation, hanno visto tutto il ciclo degli Avengers e le varie serie de La casa di carta. Proprio perché so tutto questo, credo sia giunto il momento di rompere uno schema. È giunto il tempo di credere nel ricominciare! Di leggere un libro, di scrivere una lettera, il diario, un tema, un pensierino. Non so se il mio è un rodimento perché non ho mai avuto l'opportunità di farmi sette mesi a casa o se, come credo, sia giunto il momento di riappropriarci della nostra vecchia vita. Di tornare a spingere un po' sull'acceleratore, di mettersi una sveglia e di rispettare qualche scadenza. Quando mi pronuncio in questo modo i miei figli mi odiano, li capisco. Ma un padre è chiamato a mettere limiti. Anche questo è amore...
occhidipadre@leggo.it
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Luglio 2020, 07:19
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