Arrivano le nanny, le super tate dei Royal baby e dei super ricchi. Ecco chi sono

In Italia circa 200 figure di questo tipo che percepiscono circa 3.000 euro mensili

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Discrete, professionalmente impostate e preparate, si occupano sin dalla nascita di royal baby o dei figli di importanti imprenditori e super vip, con un guadagno annuo che farebbe gola a chiunque. Stiamo parlando delle Nanny, le tate iper referenziate dei super ricchi. Queste figure professionali, diffuse in tutto il mondo, sono presenti anche in Italia e il loro guadagno annuo si aggira intorno ai 140mila euro.

Chi sono le Nanny

«La Nanny - spiega Renata Vrenna, direttrice della Demetra Care, agenzia del settore che lavora in ambito nazionale e internazionale, con esperienza pluridecennale - è una figura altamente specializzata, molto spesso con esperienza e una formazione pedagogica o da puericultrice. Si occupa del neonato dal momento della nascita fino al suo primo anno di età, 24 ore su 24, dormendo nella stessa stanza del bebè ed affiancando la mamma in ogni momento: allattamento, cambio del pannolino, bagnetto e nanna, in ogni periodo dell’anno, festività incluse». In Italia si contano circa 200 figure di questo tipo.

La Nanny, oltre a condurre una vita agiata all’interno di nuclei famigliari piuttosto abbienti, percepisce anche una remunerazione cospicua. La retribuzione è sostanzialmente commisurata al livello di esperienza ma, restando nelle stime minime, una figura del genere percepisce all’incirca 3000 euro mensili. «La nostra vita è collegata alla famiglia - racconta Adele Bologna, Nanny italiana che ha svezzato importanti rampolli di ‘casa nostra’ -. Seguiamo la famiglia durante i loro spostamenti e i loro viaggi e viviamo in costante simbiosi con la mamma per quanto riguarda la cura del piccolo. Posso affermare che le nostre giornate iniziano svegliandoci con i neonati e si concludono andando a dormire con loro. Non ci fermiamo mai, poppate notturne comprese». Si tratta di donne con un’età che va dai 25 fino ai 60/65 anni, con una formazione precisa in ambito educativo e con una propensione alla cura dei bambini. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Gennaio 2022, 14:54
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