Prendono a botte padre e figlio in discoteca. Tre giovani in manette

Prendono a botte padre e figlio in discoteca. Tre giovani in manette

di Federica Portoghese

E' scattata a Varese l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre giovani già noti alle forze dell'ordine: un cittadino italiano, un albenese di 20 anni e un brasiliano di 19 anni. Accusati per danneggiamento aggravato, minaccia aggravata, lesioni e porto di oggetti atti ad offendere. 

Milano, terrore in stazione Centrale: maxi rissa tra nordafricani a bottigliate e sassate

L'indagine che ha portato al provvedimento restrittivo da parte del gip del Tribunale di Busto Arsizio, è nata a seguito di un violento pestaggio avvenuto il 13 maggio scorso nelle vicinanze di una palestra di arti marziali di Somma Lombardo. I giovani avevano intenzione di picchiare un loro coetaneo per vendicarsi di un litigio avuto qualche giorno prima in una discoteca di Gallarate. Dopo aver raggiunto l'abitazione di residenza del ragazzo, senza trovarlo, e aver fracassato il citofono della sua casa con una grossa mazza da muratore, hanno minacciato la madre. Successivamente si sono diretti nella palestra dove pensavano di poterlo incontrare.

Le loro intenzioni hanno destato subito sospetto. Il cittadino albanese ha iniziato a lanciare delle sedie di plastica che si trovavano nel cortile, tanto che due clienti della palestra (padre e figlio), si sono avvicinati per cercare di capire cosa stesse accadendo, venendo aggrediti dal branco con calci, pugni e un matterello. Le due vittime sono state soccorse dal 118 e trasportate, in codice giallo e rosso, all'ospedale di Gallarate, dove il papà, che ha ricevuto un pugno sul naso, è stato giudicato guaribile in dieci giorni di prognosi per frattura delle ossa nasali, mentre il figlio, sul quale la banda si è accanita, è stato giudicato guaribile in cinquanta giorni per una frattura cranica. Gli indagati si sono dileguati prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

I militari della stazione di Somma Lombardo, in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Busto Arsizio e con i carabinieri dell'aliquota operativa della compagnia di Gallarate, hanno avviato numerosi accertamenti che hanno consentito di acquisire elementi di prova per l'arresto dei tre ragazzi.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Luglio 2022, 14:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA