Vaccini in vacanza, il vademecum per i lombardi regione per regione
di Greta Posca

Vaccini in vacanza, il vademecum per i lombardi regione per regione

Parola d’ordine: reciprocità. Dal 16 luglio la Regione Lombardia ha già vaccinato oltre 1865 turisti provenienti da tutta Italia. Ed ora le altre Regioni sono pronte ad accogliere le richieste dei lombardi che si preparano al grande esodo d’agosto e che ancora devono completare il ciclo vaccinale. Le regole di prenotazione però cambiano da regione a regione. Eccole.

LIGURIA. Da oggi sono aperte le prenotazioni - sul portale prenotovaccino.Regione.Liguria.it. - per i lombardi che qui trascorreranno le vacanze e devono fare il richiamo. L’unico vincolo è di fermarsi nei luoghi di vacanza per almeno 14 giorni.

SARDEGNA. Per la prenotazione del vaccino la Regione si affida, come la Lombardia, al sistema di Poste italiane. Ma dato l’alto afflusso di vacanzieri (l’hub di Olbia vaccina giornalmente tra i 50 e i 100 turisti), è necessaria una pre-adesione sul portale, su cui si può scegliere una data di prenotazione della seconda dose in base alla disponibilità di posti nei vari hub.

LAZIO. I turisti possono fare richiesta sul sito Salute Lazio per ricevere la seconda dose di Pfizer, Moderna o Astrazeneca.

MARCHE. Non serve la prenotazione: basta andare in un hub con il certificato di somministrazione della prima dose.

PUGLIA. Requisito minimo: due settimane di soggiorno. Il turista deve compilare un modulo online scaricabile dal portale “La Puglia ti vaccina” e portare all’appuntamento il certificato di avvenuta prima somministrazione.

SICILIA. Il turista deve prenotarsi sul portale di Poste e poi presentarsi negli hub vaccinali con il certificato della prima somministrazione. La possibilità di vaccinare i turisti è però subordinata ai numeri delle dosi disponibili.

VALLE D’AOSTA. La Regione ha deciso di privilegiare chi ha una seconda casa: il turista può vaccinarsi solo se vi trascorre almeno 30 giorni.

CALABRIA. Per i non residenti è prevista la pre-adesione. «I dati verranno verificati nell’arco di 24-48 ore - spiega la Regione - successivamente si potrà accedere alla piattaforma per prenotarsi».

ABRUZZO. Può farsi vaccinare chi vi trascorre almeno 15 giorni: i turisti devono compilare un’autocertificazione. Il sistema è gestito dalle Asl provinciali.

TRENTINO. La permanenza deve essere di almeno 14 giorni. Sul Cup online è attiva una sezione che guida l’utente nella prenotazione e nell’autocertificazione.

CAMPANIA. Anche qui il turista che vuole la seconda dose si registra sul portale, poi viene contattato per la convocazione.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio 2021, 08:31
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