Talking Crafts, la mostra di Google in piazza Gae Aulenti

Talking Crafts, la mostra di Google in piazza Gae Aulenti

Talking Crafts è un’installazione realizzata da Google Italia insieme a Domus Academy, prima accademia italiana post-graduate di design e laboratorio di ricerca, e 4 rinomati brand del design Made in Italy: Bitossi, Driade, FontanaArte e Kartell. La mostra sarà aperta al pubblico dal 27 al 29 settembre 2019 in Piazza Gae Aulenti 12, Milano, con accesso libero dalle ore 10 alle 19. In un contesto in cui gli assistenti vocali stanno disegnando una forma nuova al modo in cui viviamo la casa, Talking Crafts vuole esplorare le sinergie tra tecnologia e design. L’arrivo dei dispositivi intelligenti ha permesso di utilizzare la voce per interagire con gli oggetti della casa.

L’Assistente Google, pensato per integrarsi nell’ambiente domestico in maniera naturale, efficace e armonica, rappresenta appieno questa innovazione. Ma in che modo la voce prende forma nelle nostre case? Google lo ha chiesto agli studenti di Domus Academy, che - sotto la guida dell’architetto Fabio Novembre e dei project leader Francesco Dompieri (Studio Nichetto), Hanna Ehlers (Lisson Associati) e Francesco Librizzi - nel corso di una maratona creativa di 48 ore hanno immaginato come i dispositivi Google possano integrarsi con gli oggetti più familiari delle nostre case, aumentandone le funzionalità fino a dargli voce. I progetti vincitori sono stati prototipati da quattro autorevoli marchi del design Made in Italy: Bitossi, Driade, FontanaArte e Kartell, e saranno esposti all’interno di Talking Crafts. Talking Crafts conduce il visitatore attraverso la dimensione stilizzata di una casa, nelle cui “stanze” sono collocate i prototipi realizzati dalle aziende di design italiane sulla base dei progetti degli studenti di Domus Academy. E’ così che entrando in cucina incontriamo Around, scultura in ceramica disegnata per Bitossi a richiamare un centrotavola: un piatto pensato per contenere alimenti e piccoli oggetti, che si sviluppa in verticale per poi allargarsi a ospitare Google Home Mini, pronto a trasformare per voi le once in grammi, a scoprire quante calorie ha una
 banana e a mettere una musica soft come sottofondo della vostra cena. Mentre in salotto il nostro occhio sarà catturato anche da Osmo, il tavolino da soggiorno realizzato per Driade (presente alla mostra con tre prototipi) che replica il movimento dell’acqua attraverso onde scolpite sulla superficie del legno, trasformando lo smart speaker Google Home Mini in una goccia d’acqua, permettendo di farlo crescere naturalmente attraverso lo spazio che lo ospita. Ma non è ancora ora di dormire, anche se vi troverete a passare per la camera da letto, dove vi accoglierà anche Ciao Ciao, la specchiera in ferro disegnata per FontanaArte. Vetro e metallo si incontrano armonicamente in questo oggetto, pensato per rispondere alle vostre domande con la voce o con le immagini grazie all’integrazione di Google Nest Hub.

E se un tempo avreste chiesto “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”, oggi potrete chiedere al vostro specchio che tempo farà nel weekend o com’è la situazione del traffico per andare al lavoro. Allo stesso modo di quello che potranno fare i vostri ragazzi accendendo e spegnendo Bubbella, la bolla bella realizzata per Kartell per ospitare Google Home Mini e essere pronta a mettere in pausa la TV, abbassare le luci prima di andare a dormire o farvi sentire un rilassante suono delle onde mentre vi preparata a cadere fra le braccia di Morfeo.

Martedì 24 Settembre 2019, 19:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA